Omaggio a Leonardo da Vinci nel 500esimo anniversario dalla morte

on Wednesday, 17 April 2019 10:30

Conferenza del prof. Marco Cianchi, 2 maggio

Giovedì 2 maggio, nel giorno del cinquecentesimo anniversario dalla morte di Leonardo (Amboise, 1519), l'Accademia di Belle Arti di Firenze rende omaggio al genio da Vinci con Il Leonardo degli artisti, conferenza del prof. Marco Cianchi.

Storico dell'arte, riconosciuto anche all'estero come esperto studioso di Leonardo, il prof. Cianchi esaminerà un aspetto inedito e poco indagato sulla sua figura: il mito che nel corso dell'ottocento si è costruito attorno a Leonardo da Vinci attraverso le opere e le parole in poesia e prosa che ne hanno restituito una figura quasi fantastica.

Come spiega il prof. Cianchi: "con il titolo Il Leonardo degli artisti ho voluto indicare quel particolare fenomeno culturale che tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, soprattutto in Francia, in ambito decadente e simbolista, vide stabilirsi una speciale sintonia tra i poeti, i letterati, i pittori e il mito di Leonardo, da poco riscoperto e ancora "disponibile" ad un approccio creativo e non scientifico. Quindi non il Leonardo degli storici, degli studiosi, degli archivisti, ma un Leonardo libero, fantastico, irreale, a volte grottesco, spesso morboso, che tra sfingi, maghi, androgini si rispecchia nella immaginazione degli artisti".

Il Leonardo degli artisti indagherà e passerà in rassegna le opere di letterati, artisti e poeti come Baudelaire, Walter Pater che, ad esempio, disse: "La Gioconda è più vetusta delle rocce tra le quali siede; come il vampiro fu più volte morta e ha appreso i segreti della tomba". E poi Gustave Moreau e soprattutto l'eccentrico "mago" rosacrociano Josephin Péladan, scrittore ed esoterista che in occasione del furto della Gioconda scrive: "Ha fatto del bene...è una santa...sono stato testimone di alcuni suoi miracoli" e allo stesso tempo celebra il San Giovanni di Leonardo come esempio insuperabile di androginia. Per concludere, quasi un obbligo, la Gioconda con i baffi di Duchamp.

L'incontro, aperto a tutti con ingresso libero e gratuito, si svolgerà a partire dalle ore 10.30 nella Sala del Cenacolo dell'Accademia di Belle Arti.

Marco Cianchi ha studiato Storia dell'arte a Firenze e a Bologna ed ha condotto ricerche sulla pittura americana del dopoguerra negli Stati Uniti. Per quanto riguarda l'arte moderna ha scritto sulla Pittura d'Azione, il Futurismo ed altri argomenti o artisti del Novecento. Per il Rinascimento ha pubblicato sui codici, le macchine, la pittura, l'anatomia di Leonardo da Vinci, cooperando con il famoso studioso leonardiano Carlo Pedretti. Ha scritto anche su Pierino da Vinci, scultore del XVI secolo e nipote di Leonardo. Nel 2017 ha revisionato il manoscritto del best-seller di Walter Isaacson, Leonardo da Vinci, ed è stato successivamente invitato a parlare sulla Battaglia di Anghiari ad Aspen, Colorado.
Nel 2018 ha concluso la sua esperienza quasi trentennale di professore di storia dell'arte presso le Accademie di Belle Arti di Bologna e Firenze. Dal 1985 insegna storia dell'arte rinascimentale e moderna presso alcune università americane con sede a Firenze.