Mostra "La spesa. Non siamo ciò che mangiamo"

on Wednesday, 15 May 2019 13:48

Inaugurazione sabato 18 maggio, ore 17

Dal 18 maggio a 1 giugno i grandi armadi del guardaroba storico di Montedomini ospitano la mostra fotografica "La spesa. Non siamo ciò che mangiamo", della studentessa Oriente Plazzi Marzotto, a cura della docente Milena Zunino.

Come spiega la curatrice, "la mostra non avrebbe potuto trovare miglior collocazione di quella negli antichi armadi del Guardaroba storico di Montedomini. Qui, dal XIX secolo, lavoravano le anziane ospiti, affiancate da giovani donne esterne, a cucire la biancheria per l'istituto. È un luogo nel quale le donne sono state protagoniste e tornano ora ad esserlo, sia pure in chiave molto diversa: Oriente Plazzi Marzotto, in questa mostra fotografica, costruisce 32 immagini nelle quali il corpo femminile è in stretta relazione con una serie di alimenti: a volte il corpo li mima, a volte li evoca, ma ogni fotogramma risveglia sentimenti ambivalenti nello spettatore, inizialmente paiono bizzarre, quasi giocose, ma di seguito la percezione cambia, subentrano altre emozioni, forse angoscia o una sorta di vuoto silente. Basti leggere le didascalie di varia lunghezza che accompagnano e facenti comunque parte dell'opera; brani provenienti dalle interviste alle ragazze con disturbi alimentari svolte dall'artista durante la realizzazione del lavoro. Un progetto che mira a sensibilizzare il pubblico verso alcune patologie sempre più diffuse, benché spesso non immediatamente riconosciute, attraverso raffinate immagini, nelle quali la sensibilità e l'occhio artistico di Oriente rendono con immediatezza formale e cromatica la materia e il concetto annesso". 

L'inaugurazione è prevista per sabato 18 maggio, ore 17 presso il guardaroba storico di Montedomini (via de Malcontenti, 6).

Oriente Plazzi Marzotto nasce a Ravenna il 3 dicembre 1996. Appassionata d'arte, frequenta il Liceo Artistico P. L. Nervi di Ravenna, dove consegue il diploma di maturità in pittura nel 2015. Successivamente decide di proseguire il percorso artistico iscrivendosi all'Accademia di Belle Arti di Firenze, nella scuola di Pittura del Prof. Calogero Saverio Vinciguerra. Prende parte a diversi progetti attinenti al corso di studio, volti alla riqualificazione di spazi pubblici; tra questi, i più significativi, sono: il restauro della parete e delle decorazioni della platea del Teatro dei Concordi presso il Comune di Campiglia Marittima (LI), marzo 2017; Il progetto di Arte Pubblica "Volti e maschere" dipinto a tecnica mista su grandi dimensioni, 8×3 metri, commissionato dal comune di Campiglia Marittima e collocato presso Largo Sbarretti, Venturina Terme (LI), giugno 2018. Contemporaneamente agli studi accademici, frequenta il corso di Lingua dei Segni Italiana presso l'Ente Nazionale Sordi di Firenze, dal 2017, significativo anche per quanto riguarda la ricerca pittorica. Nello stesso anno ha accompagnato il regista e attore Massimiliano Finazzer Flory nel comune lombardo di Piuro, per realizzare la documentazione fotografica dello spettacolo teatrale "Essere Leonardo da Vinci", da lui commissionatole. Dal 18 aprile 2019 verrà proiettata la versione cinematografica in prima nazionale all'Odeon di Firenze. Nel maggio 2018 ha iniziato a lavorare al progetto fotografico dal titolo "La spesa. Non siamo ciò che mangiamo", in principio nato come performance giocosa sulla
relazione dei giovani con il cibo e successivamente evolutosi in una tematica più importante e complessa, ovvero quella dei disturbi del comportamento alimentare. Quest'ultimo progetto è ancora aperto ad ulteriori ricerche e approfondimenti, in quanto la mostra che si svolgerà presso il Guardaroba Storico di Montedomini di Firenze, non è l'approdo ma il punto di partenza di una
tematica che coinvolge più fattori sociali.

Scarica il flyer della mostra. In basso alcuni degli scatti di "La spesa. Non siamo ciò che mangiamo":