Pittura             

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Prof. Bisi Umberto

Crediti formativi (ECTS Credits): 12

Livello (Level): Triennio

Corso di riferimento (Departments): Pittura (Painting)

Anno Accademico (Academic Year): A.A. 2013-2014 

Tipologia disciplina (Course Type): Teorico-pratica (Theoretical – Practical)

 

OBIETTIVI FORMATIVI (COURSE OBJECTIVES):

Il corso accademico,nella sua generalità, ha valore sopratutto se si configura come proposta culturale. Al di la dei contenuti, la modalità che li identifica e li persegue, riveste una importanza che non andrebbe trascurata. Dire che vorrei che si avviasse per ogni studente un percorso in questo senso, mi sembra un obiettivo minimo, e che questo percorso sia declinato a partire dalle esigenze della pittura, la posizione naturale per un insegnante di pittura.
 

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):

Nel riproporre un programma sostanzialmente identico a quello proposto lo scorso anno accademico, seleziono tra le varie considerazioni che hanno  cercato di illuminare il senso  di ogni mio programma che ha preceduto quest’ultimo, questa unica considerazione relativa al rapporto che colloca la mia materia tra le altre:   Nella più assoluta consapevolezza della necessità di un elevato livello di complessità culturale che l’istituzione “Accademia” deve offrire, mi piace comunque considerare l’aula di pittura come il “luogo”, nel senso più ampio del termine, da cui partono le esigenze di approfondimento: credo sia questa la peculiarità del modello culturale Accademia: un buon antidoto per evitare un’impostazione di tipo scolastico, particolarmente inutile oggi, quando risulta facilissimo reperire informazioni, e molto difficile trovare e riconoscere i luoghi più adatti ad elaborarle.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA (CLASS FORMAT):

Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO (TEACHING METHODS / COURSE ORGANIZATION):

Credo di poter sintetizzare, nei termini che seguono, gli impegni specifici per ogni anno accademico ai quali gli studenti devono adempiere, pensati come un protocollo di azioni, quasi luoghi favorevoli alla sperimentazione della pittura. Il primo anno, impegnato interamente nel disegno del modello vivente, nell’apposito spazio, dovrà semplicemente adempiere ad una sorta di acclimamento alla scuola. Proporrò spesso angolazioni diverse e variati punti di vista, sul piano poetico-formale della presa dal vero, a cui gli studenti potranno molto liberamente riferirsi. Il secondo anno dovrà affrontare la conoscenza della pittura, producendo studi su valori formali, risolti liberamente sul piano tecnico-poetico. Non credo si possa acquisire tecnica fuori dal contesto che la richiede, l’unica semplificazione possibile è concentrarsi su singoli valori anche se non è mai possibile isolarli completamente. Poiché su questo aspetto, al quale peraltro tengo particolarmente, talvolta si generano fraintendimenti riferibili ad orientamenti a cui lo studente non vuole rinunciare, è senz'altro consentita ogni attività pittorica finalizzata alla personale singola maturazione. L’ultimo anno è dedicato alla progettazione di un’ esposizione personale e all’esecuzione di un certo numero di dipinti in formato multiplo coerenti per quanto riguarda le qualità espositive (formati, logica dell’installazione) al progetto. La preparazione in quest'ottica dei dipinti per la tesi è parte di questo progetto e, in un certo senso, ne costituisce il risultato minimo.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE (FINAL EVALUATION):

Diversamente da quanto da me fortemente desiderato, in un panorama di contingenze che vede l'Accademia tutta alle prese con il grande problema della razionalizzazione e ristrutturazione degli spazi, anche per quest'anno, dovremo ricorrere alla tipologia semestrale nella prima parte dell'anno accademico. In futuro ritengo di poter usufruire di un corso annuale, e credo di aver ampiamente dimostrato la mia disponibilità, e con essa forzatamente quella dei miei studenti, a consentire soluzioni di interesse generale, peraltro ribadisco la mia convinzione che il corso annuale sia l'unico adatto a consentire ad ogni studente il più sereno approccio al fare pittura, oltre al riconoscimento di uno spazio di riferimento sempre disponibile. L' esame finale, come di norma, consiste nella valutazione delle opere; le modalità e i tempi di tale valutazioni saranno oggetto di una sperimentazione (come tale particolarmente in ambito tradizionale), improntata sull'esigenza di razionalizzare tempi e spazi, che intendo presentare di persona agli studenti, e quindi non specifico in questa sede.
 

BIBLIOGRAFIA (BIBLIOGRAPHY):

Nessuna bibliografia da parte mia, cosa che evidentemente compete ad altri insegnamenti. Non ho problemi e certamente non mi meraviglia, se qualche studente si riferisce ad uno più manuali di pittura, in tal caso vorrei esterne informato, per suggerire talune precauzioni. Mi piacerebbe per i miei studenti anche un' uso della lettura saldamente collocato nella dimensione più naturale della parola scritta: la letteratura, e in questo senso non lamento che non esista un corso specifico in Accademia, data l'evidente dimensione privata di tale esercizio. Il desiderio da parte mia è quello di indurre ad un uso altrettanto naturale della pittura.

STUDENTI INTERNAZIONALI (INTERNATIONAL STUDENTS):

Referring to the general program of my course on the Academy website  may be useful in order to understand the general approach of my teaching methods.  Nevertheless I usually consider the work that is requested of an Erasmus student as something that should be inserted into the entire academic process – a process that despite temporal limits will prove to be chiefly organized according to the logic and dynamics of the student’s Academy of origin.
What will follow, from my standpoint, is a specific coursework, for each singular Erasmus student rather than for a general group, that will document a personal experience of study within our Academy through works of art that can be usefully situated within each student’s Academy of origin.