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Prof. Guida Cecilia

Crediti formativi (ECTS Credits): 4

Livello (Level): Biennio (Master)

Corso di riferimento (Departments): Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici (Curatorial Studies)

Anno Accademico (Academic Year): A.A. 2013-2014 

Tipologia disciplina (Course Type): Teorica (Theoretical)

 

OBIETTIVI FORMATIVI (COURSE OBJECTIVES):

Il corso ha come obiettivo quello di fornire agli studenti le conoscenze teorico-pratiche per la realizzazione e l’analisi di un progetto espositivo come ‘dispositivo comunicativo’ tra artista e pubblico. Assieme alla conoscenza del paradigma espositivo (dal concept al catalogo) verrà proposta la messa in discussione dello stesso per l’elaborazione di processi e di modelli alternativi ed inediti.

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):

Il corso tratterà le origini, i soggetti e le conseguenze di uno tra i momenti centrali della modernità, che è il processo di ‘mondanizzazione’ o ‘secolarizzazione’ della società, quando al posto dei legami religiosi e aristocratici si pongono, invece, i legami sociali, ovvero lo Stato e le sue istituzioni. Si tratta di una vera e propria ‘trasformazione’ che investe l’intera esperienza delle persone e che, in concomitanza della crisi delle forme d’arte legate alla tradizione sacra o del principe, determina, da una parte, lo sviluppo dei Musei, come monumenti nazionali all’interno delle metropoli, dall’altra parte, la nascita delle Esposizioni Universali, come mercati della riproducibilità tecnica e della riproduzione in serie. Si analizzeranno, quindi, le dinamiche di continuità tra i primi gabinetti naturali (wunderkammer) del principe e gli ordini e gli intenti delle collezioni d’arte di tipo istituzionale, l’affermazione di nuovi soggetti di natura pubblica e privata, l’influenza del mercato, il ruolo rilevante svolto dalle forme del consumo fino ad arrivare alle pratiche di produzione, collaborazione e condivisione dell’arte che si realizzano attraverso una serie di interventi ed esperienze nel sociale. Si faranno continui riferimenti a casi storici ed esempi contemporanei, dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato al MAXXI di Roma, con l’intento di esaminare il passaggio progressivo del museo da luogo di conservazione e di ricerca a nuovo spazio sociale di incontro e di coinvolgimento della comunità locale, dalla prima Esposizione Universale di Londra del 1851 all’Expo Milano 2015, dalla prima Biennale di Venezia del 1895 dal titolo ‘Italia’ all’ultima, la LV, sul tema de ‘Il Palazzo Enciclopedico’, ecc.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA (CLASS FORMAT):

Lezioni teoriche (Theoretical Lessons)

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO (TEACHING METHODS / COURSE ORGANIZATION):

Lezioni frontali e partecipate, all’interno delle quali verrà data particolare attenzione alla discussione in classe con il docente e tra gli studenti, e verrà dato spazio alle proposte, ai contenuti e alle ricerche proposte dagli studenti, su indicazione e stimoli forniti dal docente in classe.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE (FINAL EVALUATION):

Esame orale

BIBLIOGRAFIA (BIBLIOGRAPHY):

Per i frequentanti:
Guida, C., Spatial Practices. Funzione pubblica e politica dell’arte nella società delle reti. (Prefazione di Alberto Abruzzese; con un’intervista a Michelangelo Pistoletto e una a Tommaso Tozzi), Franco Angeli, Milano, 2012.
Dispense fornite dal docente nel corso delle lezioni.
 
Per i non frequentanti i testi d’esame sono da concordare con il docente.

STUDENTI INTERNAZIONALI (INTERNATIONAL STUDENTS):

Course Objectives
The course objective is to supply students with a theoretical and practical knowledge that will lead to the realization and analysis of an expository project which will act as a communicative apparatus between the artist and the public. The understanding of expository paradigms will be discussed in order to consider alternative processes and models.
Subject Matter
The course will explore the secularization of society as one of the most central moments of modern times.   This secularization refers to a real “transformation” involving the entire experience of people that in conjunction with the crisis of  art forms linked to sacred or historical traditions, determines both the development of museums as international monuments in cities as well as the launch of the first international Expos as markets for technical reproducibility and serial reproduction.