ESTETICA I e II   

[eng]

Prof. Farulli Luca

Crediti formativi (ECTS Credits): 6

Livello (Level): Triennio (Bachelor)

Corso di riferimento (Departments): Decorazione (Decorative Arts), Grafica (Printmaking), Pittura (Painting), Scenografia (Set Design), Scultura (Sculpture)

Anno Accademico (Academic Year): A.A. 2014-2015 

Tipologia disciplina (Course Type): Teorica (Theoretical)

OBIETTIVI FORMATIVI (COURSE OBJECTIVES):
Il corso ha per sua finalità quella di offrire ai frequentanti i fondamenti della disciplina nel suo sviluppo storico e problematico da Platone a F. Nietzsche. Per coloro che sono già in possesso di tali conoscenze, il corso offre approfondimenti tematici su aspetti dell'estetica attuale.

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):
Il corso si articola, pertanto, in due moduli: Estetica 1, per coloro che non hanno conoscenze in merito ai fondamenti della disciplina; Estetica 2, rivolto a coloro che biennalizzano l'esame, avendo già acquisite tali competenze.

Estetica 1 tratterà dello sviluppo storico e teorico della disciplina a partire dal mondo greco, in cui l'estetica ancora non si dà come disciplina autonoma, ma nel cui orizzonte vengono a definirsi per la prima volta categorie fondamentali del fare artistico, come: bello, mimesis, produzione-creazione (poiesis), emozione/purificazione (katharsis), arte (techne), arte musiva/musica (mousikè), opera, nonché alcune categorie critiche come: tragico, comico. Lo sviluppo di tali categorie nel tempo servirà a comprendere la novità costituita dalla nascita dell'estetica nel XVIII, come nuovo approccio all'ambito artistico ed alle sue problematiche.

Estetica 2 costituisce uno sviluppo tematico dell'estetica in direzione di alcune specifiche questione contemporanee: in particolare, le questioni legate ad una valutazione estetica delle nuove tecnologie (immaginazione, esperienza estetica, arte/visual culture, colore), nonché quella legata ad arte e felicità, che comporta il tema del godimento estetico, dell'esperienza estetica e della destinazione dell'arte oggi. Quale spazio si dà per la felicità nell'epoca attuale? Oppure, la felicità è tramontata come finalità umana, sostituita da atre istanze, sia sul piano della creazione che della fruizione artistica?


TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA (CLASS FORMAT):
Lezioni teoriche (Theoretical Lessons)

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO (TEACHING METHODS / COURSE ORGANIZATION):
Lezioni teoriche; limitatamente al corso di Estetica2, sono previste relazioni programmate da parte degli studenti, con la consulenza del docente.


MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE (FINAL EVALUATION):
L'esame finale consiste in un colloquio sugli argomenti trattati e sulla bibliografia in programma.


BIBLIOGRAFIA (BIBLIOGRAPHY):
Estetica 1
F. Desideri, C. Cantelli, Storia dell'estetica occidentale. Da Omero alle neuroscienze, Roma, Carocci, 2012. In alternativa: G. Carchia, Estetica antica, Bari, Laterza, 2010 e succ. edizioni ed E. Franzini, M. Mazzocut-Mis, Estetica, Milano, Bruno Mondadori, 2010; questo ultimo testo, può esser sostituito da: T. Griffero, Storia dell'estetica moderna, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2012.

Estetica 2
L. Farulli, Immaginazione tecnologica. Per un'estetica della Media Art, Firenze, Polistampa, 2012
P. Montani, Tecnologie della sensibilità. Estetica e immaginazione interattiva, Milano, Cortina Editore, 2014 (solo le parti trattate nel corso delle lezioni)
Materiali in PDF su Arte e Felicità


STUDENTI INTERNAZIONALI (INTERNATIONAL STUDENTS):
Il corso intende fornire le linee fondamentali di sviluppo delle questioni estetiche dai Greci a F. Nietzsche. Per coloro che sono già in possesso di tali conoscenze, il corso offre approfondimenti tematici su aspetti dell'estetica attuale.

Il corso si articola, pertanto, in due moduli: Estetica 1, per coloro che non hanno conoscenze in merito ai fondamenti della disciplina; Estetica 2, rivolto a coloro che biennalizzano l'esame, avendo già acquisite tali competenze.

Estetica 1 tratterà dello sviluppo storico e teorico della disciplina a partire dal mondo greco, in cui l'estetica ancora non si dà come disciplina autonoma, ma nel cui orizzonte vengono a definirsi per la prima volta categorie fondamentali del fare artistico, come: bello, mimesis, produzione-creazione (poiesis), emozione/purificazione (katharsis), arte (techne), arte musiva/musica (mousikè), opera, nonché alcune categorie critiche come: tragico, comico. Lo sviluppo di tali categorie nel tempo servirà a comprendere la novità costituita dalla nascita dell'estetica nel XVIII, come nuovo approccio all'ambito artistico ed alle sue problematiche.

Estetica 2 costituisce uno sviluppo tematico dell'estetica in direzione di alcune specifiche questione contemporanee: in particolare, le questioni legate ad una valutazione estetica delle nuove tecnologie (immaginazione, esperienza estetica, arte/visual culture, colore), nonché quella legata ad arte e felicità, che comporta il tema del godimento estetico, dell'esperienza estetica oggi.
Le lezioni possono esser svolte in lingua tedesca.