Anatomia artistica I e II            

Prof. Rago Antonio

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Decorazione 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

L’ Anatomia artistica é stata considerata da sempre come lo studio della morfologia dell’uomo in quanto principale oggetto di rappresentazione artistica. Tale discorso va affrontato considerando l’uomo come la caratterizzazione più elevata di un processo evoluzionistico della scala zoologica, determinato da tutta una serie di adattamenti ambientali degli esseri viventi per l’evoluzione e la conservazione della specie.
L’Anatomia artistica non può prescindere dallo studio della funzione e delle note comparative tra le diverse specie del mondo vivente. Solo uno studio condotto in questa direzione ci consente di comprendere meglio le forme anatomiche dell’uomo e fornire nuove idee agli artisti nella rappresentazione dello stesso. L’uomo non è solo il principale oggetto rappresentato nell’arte ma è soprattutto soggetto creatore e fruitore del prodotto artistico, pertanto è opportuno includere nell’anatomia artistica lo studio dell’anatomia e delle funzioni degli organi legati all’attività della percezione visiva e allo studio fenomenico della percezione visiva perché oggi l’artista nella maggior parte dei casi non utilizza più l’uomo come oggetto di rappresentazione e di comunicazione artistica, spesso ricorre ad elementi astratti e simbolici.

Firenze li, 03 - 11 -2010
Prof. Antonio Rago

 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Quest’ anno sarà affrontato lo studio dell’ osteologia, l’ artrologia, la miologia e la morfologia dinamica de corpo umano, con cenni di comparazioni con altri specie animali in rapporto alla scala zoologica.
Il corso sarà articolato in due annualità: I° annualità il tronco. II° annualità le appendici; testa, arti superiori ed arti inferiori.
Gli argomenti svolti saranno trattati dal docente teoricamente. Gli studenti devono produrre elaborai grafici, riproducendo, interpretando e trasformando, partendo dalla osservazione, dalla scomposizione e dalla descrizione dei reperti anatomici trattati durante le lezioni teoriche.
Le trasformazioni devono essere finalizzate alla realizzazione di un progetto decorativo, tali elaborati costituisono l’ oggetto di valutazione finale.

Firenze li, 03 - 11 -2010
Prof. Antonio Rago

 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Applicazioni pratiche.
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Lezioni teoriche tenute dal Professore.
Elaborazione grafiche degli argomenti trattati a lezione, prodotte dagli allievi .
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Valutazione degli elaborati prodotti dagli allievi.
 

BIBLIOGRAFIA: