Pittura            

Prof. Bisi Umberto

Crediti formativi: 12 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorico-pratica, Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso accademico,nella sua generalità, ha valore sopratutto se si configura come proposta culturale.
Al di la dei contenuti, la modalità che li identifica e li persegue, riveste una importanza che non andrebbe trascurata.
Dire che vorrei che si avviasse per ogni studente un percorso in questo senso, mi sembra un obiettivo minimo, e che questo percorso sia declinato a partire dalle esigenze della pittura, la posizione naturale per un insegnante di pittura.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Nel riproporre un programma sostanzialmente identico a quello proposto lo scorso anno accademico, seleziono tra le varie considerazioni che hanno  cercato di illuminare il senso  di ogni mio programma che ha preceduto quest’ultimo, questa unica considerazione relativa al rapporto che colloca la mia materia tra le altre:
  Nella più assoluta consapevolezza della necessità di un elevato livello di complessità culturale che l’istituzione “Accademia” deve offrire, mi piace comunque considerare l’aula di pittura come il “luogo”, nel senso più ampio del termine, da cui partono le esigenze di approfondimento: credo sia questa la peculiarità del modello culturale Accademia: un buon antidoto per evitare un’impostazione di tipo scolastico, particolarmente inutile oggi, quando risulta facilissimo reperire informazioni, e molto difficile trovare e riconoscere i luoghi più adatti ad elaborarle.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Progetti laboratoriali/Stage  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Credo di poter sintetizzare, nei termini che seguono, gli impegni specifici per ogni anno accademico ai quali gli studenti devono adempiere, pensati come un protocollo di azioni, quasi luoghi favorevoli alla sperimentazione della pittura.

Il primo anno, impegnato interamente nel disegno del modello vivente, nell’apposito spazio, dovrà semplicemente adempiere ad una sorta di aclimatamento alla scuola.
Proporrò spesso angolazioni diverse e variati punti di vista, sul piano poetico-formale della presa dal vero, a cui gli studenti potranno molto liberamente riferirsi.

Il secondo anno dovrà affrontare la conoscenza della pittura, producendo studi su valori formali, risolti liberamente sul piano tecnico-poetico.
Non credo si possa acquisire tecnica fuori dal contesto che la richiede, l’unica semplificazione possibile è concentrarsi su singoli valori anche se non è mai possibile isolarli completamente.

Poiché su questo aspetto, al quale peraltro tengo particolarmente, talvolta si generano fraintendimenti riferibili ad orientamenti a cui lo studente non vuole rinunciare, è senz'altro consentita ogni attività pittorica finalizzata alla personale singola maturazione.

L’ultimo anno è dedicato alla progettazione di un’ esposizione personale e all’esecuzione di un certo numero di dipinti in formato multiplo coerenti per quanto riguarda le qualità espositive (formati, logica dell’installazione) al progetto.
La preparazione in quest'ottica dei dipinti per la tesi è parte di questo progetto e, in un certo senso, ne costituisce il risultato minimo.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Non si è proceduto in virtù della tipologia semestrale, ad un reale completamento dell'anno accademico in corso, per cui molti studenti daranno l'esame a giugno, esame che consiste nella valutazione delle opere, parte delle quali, immagino, realizzate a casa.
Spero di poter usufruire in futuro di un corso annuale, più adatto a consentire ad ogni studente un più sereno approccio al fare pittura, oltre al riconoscimento di uno spazio di riferimento sempre disponibile.

BIBLIOGRAFIA:

Nessuna bibliografia da parte mia cosa che evidentemente compete ad altri insegnamenti,anche se mi piacerebbe per i miei studenti anche un' esercizio della lettura finalizzato al solo piacere della lettura e non solo al superamento di qualche esame.