Tecniche del marmo e delle pietre dure            

Prof. Roviello Francesco

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Scultura 

Anno Accademico: A.A. 2011-2012 

Tipologia disciplina:  

 

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento - inquadrato nel piano di studi come corso teorico-pratico di arti plastiche - si propone di dare allo studente una preparazione che pur senza trascurare gli aspetti teorici della tecnica in oggetto, gli faccia raggiungere la padronanza pratica degli strumenti di lavoro attraverso un'effettiva applicazione sui materiali in contatto con la pietra, unica fonte di riflessione operativa, deve essere svolto a comprendere i caratteri profondi in termini di lavorabilità, di coesione con altri materiali e di compatibilità con altri strumenti espressivi, in una vasta espressione di strategie di rappresentazione e secondo una aperta dialettica di relazioni, la cui attivazione e sviluppo costituisce l'aspetto essenziale del corso. Ciò infatti attualizza il principio, che fu per primo dei greci antichi, in base al quale arte e tecnica costituiscono una espressione unica della personalità dell'artista.

 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Prima fase: approccio alla conoscenza e allo studio sistematico della litosfera - L' "universo" dei minerali, con particolare riferimento alla formazione dei bacini marmiferi apuani e alle diverse qualità di marmi e pietre. Tecniche di estrazione del blocco dalla cava e trasportabilità fino al laboratorio. Rilievi sulla storia di tale processo, dagli usi antichi a quelli contemporanei. In parallelo: illustrazione della storia degli attrezzi da lavoro e loro mutamento ed adattamento fino all'epoca attuale.

Seconda fase: esercitazioni di lavoro del blocco, dalla sbozzatura alla rifinitura, con particolare riguardo ai metodi utili alla copia da modello.

Terza fase: a) completamento dell'opera con buona finitura a raspa o lucidatura;
b) progettazione di manufatti cementizi (dall'ideazione alla pigmentazione);
c) interventi sui materiali lapidei di pregio antico, loro possibili deterioramenti e relativi restauri (metodi di pulitura; consolidamenti; incollaggio; tassellature delle lacune; utilizzo di staffe in acciaio inox nel consolidamento della pietra).
Si prevede inoltre la progettazione e l'esecuzione di un mosaico in marmo correlando tale attività di nozioni essenziali sulla storia del mosaico stesso nei secoli e sulla sua attuazione nel contesto dell'arte contemporanea.
Sarà cura del docente, nel quadro delle attività e delle finalità sopradescritte, favorire lo sviluppo della personalità dell'allievo e al tempo stesso la coesione fra tutti i partecipanti al corso, che sono entrambi condizioni necessarie a un'autentica realizzazione di un progetto pedagogico nell'ambito dell'arte.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Per quanto riguarda la valutazione, lo studente sarà tenuto a realizzare almeno due lavori "a regola d'arte" e dovrà dimostrare la propria conoscenza delle tematiche sopra indicate (cfr. Prima fase).
 

BIBLIOGRAFIA:


  • Schede di tecnologie del marmo (chiedere al docente);
  • Adolfo Wildt, L'arte del marmo, Venezia, 1948;
  • Jobann Winckelmann, Il bello nell'arte, Torino, 1986;
  • Ernst Gombrich, Arte e progresso, Bari, 1985;
  • Rudolf Wittkover, La scultura, Torino, 1985;
  • A. Cangemi, Fare mosaico, Monreale (PA), 1996.