Analisi dei processi comunicativi            

Prof. Guida Cecilia

Crediti formativi: 4 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Progettazione e Cura degli Allestimenti Artistici 

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Teorica 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso ha come obiettivo quello di fornire agli studenti le conoscenze teorico-pratiche per la realizzazione e l’analisi di un progetto espositivo come ‘dispositivo comunicativo’ tra artista e pubblico. Assieme alla conoscenza del paradigma espositivo (dal concept al catalogo) verrà proposta la messa in discussione dello stesso per l’elaborazione di processi e di modelli alternativi ed inediti.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il corso si articolerà in due parti: una teorica, l’altra pratica. La prima sarà volta a fornire un inquadramento storico-artistico-culturale della mostra in quanto “spazio delle relazioni”, dove artista e osservatore sono complici del farsi dell’opera d’arte, e in quanto “dispositivo comunicativo”, in grado di innescare meccanismi di partecipazione e di dialogare, a più livelli e attraverso una molteplicità di linguaggi, con le comunità, le istituzioni politiche ed economiche della città. In questo senso, Firenze fornisce un esempio di storicità particolarmente interessante con il ruolo che il mostrare (si intende qui il ‘mostrare le opere d’arte’ nella sua equivalenza con il potere del Principe) ha nel rapporto tra potere politico e cittadinanza (si veda, come esempio, Palazzo Medici).
La seconda parte sarà dedicata all’analisi dell’impianto strutturale che porta alla produzione di un evento complesso qual è una mostra: dall’ideazione dei contenuti alla documentazione finale, passando per la progettazione, la programmazione, l’allestimento, la comunicazione, la didattica e la realizzazione del catalogo. All’interno di questa disanima sarà data particolare attenzione ai soggetti, ai loro ruoli, ai rapporti all’interno del gruppo di lavoro e verso il contesto sociale in cui l’evento espositivo ha un impatto non solo di tipo culturale, ma anche economico, politico, ecc. L’esposizione dei contenuti sarà accompagnata da significativi case studies, riguardanti mostre storiche e contemporanee, nazionali e internazionali, in spazi deputati e non, fisici ed elettronici, con l’intento di proporre agli studenti un’ampia gamma di progetti a partire dai quali ragionare insieme, e con il coordinamento del docente, sulla relazione tra arte contemporanea, politica, società civile e nuovi spazi pubblici.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche  

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Lezioni frontali e partecipate, all’interno delle quali verrà data particolare attenzione alla discussione in classe con il docente e tra gli studenti, e verrà dato spazio alle proposte, ai contenuti e alle ricerche proposte dagli studenti, su indicazione e stimoli forniti dal docente in classe.  

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Esame orale

BIBLIOGRAFIA:

Per i frequentanti:
Guida, C., Spatial Practices. Funzione pubblica e politica dell’arte nella società delle reti. (Prefazione di Alberto Abruzzese; con un’intervista a Michelangelo Pistoletto e una a Tommaso Tozzi), Franco Angeli, Milano, 2012.
Hooper-Greenhill, E. (1992), I musei e la formazione del sapere, Il Saggiatore, Milano, 2005 (i primi tre capp., pp. 9-89).
Per i non frequentanti in aggiunta ai due testi su indicati:
Argano, L., Bollo, A., Dalla Sega, P., Candida, V., Gli eventi culturali. Ideazione, progettazione, marketing, comunicazione, Franco Angeli, Milano, 2005.