Disegno per la Pittura            

Prof. Rogai Stefano

Crediti formativi: 8 

Orario delle lezioni:  

Livello: Triennio 

Corso di riferimento: Pittura  

Anno Accademico: A.A 2012-2013 

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso di disegno fornisce le indicazioni metodologiche per la realizzazione di elaborati con proprie caratteristiche espressive basate su un processo di analisi del segno, della texture e dello spazio. Tali elaborati saranno il frutto di progetti base mirati allo sviluppo di una propria opera pittorica ma principalmente dovranno assumere la valenza di opere autonome.
La realizzazione di un elaborato dovrà essere impostata verso una ricerca di un proprio modo di interpretare un’immagine. Lo spazio diventa un luogo dove poter coniugare il vedere ed il gesto e il di-segno.

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il corso si avvale prevalentemente di immagini, che avranno in se valori di volume di luce, di ombre e di intensità espressiva. i procederà alla realizzazione di un segno all’interno di uno spazio, il quale si propone come elaborato ricco del proprio racconto autonomo.

Verranno proposte e concordate con lo studente varie tipologie di immagini, finalizzate alla ricerca e allo sviluppo del proprio segno.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Applicazioni pratiche
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Approcci di carattere tecnico. pplicazioni pratiche, con realizzazione di elaborati di varie dimensioni su carta scenografica dove si interverrà con molteplici tecniche: grafite di varie tipologie, carboncino fusaggine, inchiostri, chine, ed altri materiali idonei al raggiungimento di una lettura personale. l di - segno come opera autonoma.


Il corso si prefigge di fornire allo studente strumenti tramite i quali possa impaginare e immaginare uno spazio, dove vi siano di - segniautonomi riguardanti la propria sensibilità ed i propri intendimenti espressivi, per poter gettare le basi per un suo futuro percorso. 

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

L’accertamento finale per l’assegnazione dei crediti, si svolge in una revisione dei lavori sviluppati.

BIBLIOGRAFIA:

Facoltativi: P. Torriti, Pietro Tacca da Carrara, Genova 1975 P.Portoghesi, Roma Barocca – 1995- illustrato www.bol.it



Jean-PierreVrignaud e Julia Zimmerlich, Histoire, janvier-février 2012, pp. 3 e 58- 61)
homas Hardy, poeta e scrittore inglese (1840-1928), nel suo "Via dalla pazza folla”, descrive così una gargolla o “gargoyle” (secondo il linguaggio anglosassone): <<...Troppo umano per dirsi drago, troppo diabolico per esser uomo, troppo animale per esser demone e troppo poco uccello per chiamarsi grifone, quest'orribile essere di pietra sembra coperto di una pelle grinzosa, le orecchie corte e dritte, gli occhi fuori dalle orbite, le dita adunche che tirano i lati della bocca così da render più facile il passaggio dell'acqua che esso vomita ... sta lì aggrappato da quattrocento anni a sghignazzare al mondo: in silenzio, se c'è bel tempo, sbuffando e gorgogliando nei giorni di pioggia.