Studiare al Master in Textile

on Thursday, 05 September 2019 10:53

In occasione del lancio della II edizione del Master in Textile abbiamo voluto raccontare le esperienze dei nostri primi iscritti. Ve le riproponiamo qui, ma le trovate anche su facebook con l'hashtag #MasterTextileStories.

mariani I

"Ho studiato Belle Arti a Milano, poi tessitura a Roma. Frequentare questo Master mi sembrava un percorso naturale visto il mio interesse per le fibre e per il mondo del tessile in generale. È stato molto impegnativo ma anche molto stimolante. Ho imparato tante cose, ma quello che sin dall'inizio m'interessava molto era la tessitura jacquard, l'intreccio, volevo imparare nuovi modi di lavorare con la fibra tessile conoscendone meglio la natura. Per il periodo di stage sono stata presso il Museo-Laboratorio di Tessitura a mano Giuditta Brozzetti di Perugia: un posto veramente magico che consiglio di visitare a prescindere dall'interesse per la tessitura. Qui ho avuto il piacere di lavorare alla realizzazione dei loro bellissimi tessuti, in particolare le tovaglie perugine, e poi ho lavorato anche su progetti più contemporanei, alcuni dei quali sono stati esposti in occasione della mostra finale del Master a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea. Dopo il Master vorrei portare avanti la mia ricerca artistica sempre legata al mondo del tessile e mi piacerebbe lavorare magari come tessitrice".

Cristina Mariani, allieva della I edizione del Master in Textile - Creazione di tessuti d'arte e vincitrice di una delle due borse di studio offerte da Tiac Group per l'a.a. 2017/2018

barra"Dopo gli studi di Moda e dopo aver lavorato in una sartoria come modellista ho capito che il tessuto era parte della mia vita e quindi ho deciso di iniziare un nuovo percorso con questo Master. Quando è arrivato il momento di scegliere lo stage sapevo già di voler fare un'esperienza all'estero, quindi ho trovato l'azienda portoghese Sugo Cork Rugs e sono stata da loro per un mese. Durante lo stage ho lavorato al telaio, ho imparato a fare alcuni tipi di fili-fantasia, a tessere con materiali più grossi rispetto a quelli che si utilizzano normalmente per creare il tessuto per abbigliamento, mi sono appassionata alla produzione di tappeti e credo che continuerò in questo campo".

Beatrice Barra, allieva della I edizione del Master in Textile - Creazione di tessuti d'arte

belova

"Mi sono iscritta al master dopo una laurea in fashion design perché volevo studiare nel dettaglio come si crea il tessuto che poi diventa un abito. Ho fatto lo stage in un'azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di tessuti e in ricami, spesso eseguiti su commissione per stilisti. Ho trovato l'esperienza decisamente utile per entrare nel mondo del lavoro perchè mi ha dato la possibilità di vedere dall'interno come funziona un'azienda tessile".

Dariya Belova, allieva della I edizione del Master in Textile - Creazione di tessuti d'arte

maggioni2"Ho deciso di frequentare questo master per cambiare vita e dedicarmi finalmente a quello che mi piace fare. Dopo quasi vent'anni di lavoro in ambito pedagogico, la nascita di mio figlio mi ha fatto capire che dovevo recuperare quella che era la mia vera passione: l'artigianato. Così mi sono iscritta prima a un corso di tessitura a Milano per poi arrivare a questo Master. È stata un'occasione unica per conoscere telai altrimenti irraggiungibili: i telai jacquard, oggetti preziosissimi che fanno parte della nostra storia ma spesso poco preservati. Il mio stage l'ho fatto alla Galleria Altai di Milano che, oltre a collezionare tappeti nomadici di fine 800-900, ha una sua linea di tappeti moderni per i quali collabora con diversi architetti e designer. Io ho lavorato prevalentemente sulla campionatura di intrecci, sul restauro di stuoie della Mauritania, sulla riorganizzazione dell'archivio tessile: è stata un'occasione bellissima!".

Francesca Maggioni, allieva della I edizione del Master in Textile - Creazione di tessuti d'arte e vincitrice di una delle due borse di studio offerte da Tiac Group per l'a.a. 2017/2018

liccione2"Il mio percorso artistico inizia con il corso di Decorazione a Firenze. Il master è stato per me un arricchimento a 360 gradi perché mi sono trovata a guardare con occhi nuovi il mondo di ogni giorno e perché mi ha dato modo di sviluppare un nuovo percorso perfomativo: mettere in dialogo musica e tessitura. Per farlo ho chiesto a un giovane compositore di comporre quattro partiture originali che richiamassero le quattro stagioni. Ho trasferito la partitura su un'armatura, l'ho digitalizzata e così sono riuscita a tessere la musica."

Rossella Liccione, allieva della I edizione del Master in Textile - Creazione di tessuti d'arte

dangelo"Ho iniziato questo master dopo una triennale in Decorazione all'Accademia di Belle Arti di Firenze perché ero molto interessata al mondo del tessile. Ho trovato molto interessanti gli insegnamenti di progettazione tessile anche se all'inizio per me trame e orditi erano un po' degli strani mostri. Poi ho iniziato ad amarli, fino ad arrivare al momento clou del tirocinio che è stato per me un'occasione stupenda. Sono stata ospitata dall'azienda abruzzese Arcolaio - Arte Tessile Italiana, dove ho iniziato a progettare tovagliati: dal disegno grafico alla realizzazione del tessuto. Ho imparato a utilizzare un software che consente di inserire le armature nel disegno grafico per poi realizzare i tessuti finali. Per me è stata un'esperienza fantastica. Prima non sapevo neanche dell'esistenza della progettazione tessile: una bella scoperta".

Nicla D'Angelo, allieva della I edizione del Master in "Textile - creazione di tessuti d'arte"

barbato I"La mia è una famiglia di sarti, da questa ho imparato che per creare un abito sartoriale di qualità bisogna partire da materie prime eccellenti. Prima di frequentare il Master sapevo già tagliare e cucire un capo ma non conoscevo ancora bene i tessuti, le loro specificità, le armature, così ho deciso di iscrivermi. Penso di essere più preparata ora perché ho imparato a conoscere meglio e a creare da me stessa la materia prima indispensabile per realizzare capi originali e soprattutto di qualità".

Elisabetta Barbato, allieva della I edizione del Master in Textile - Creazione di tessuti d'arte


lotti3"Lavoro in uno studio di progettazione grafica da 12 anni. Ho sempre fatto la grafica e non avevo esperienze di tessitura prima del Master. Però mi piaceva l'idea di trovare un altro campo di applicazione al mio lavoro, l'idea di lasciare la carta per sperimentare materiali nuovi e molto più espressivi. Questo è il motivo per cui ho iniziato il Master, che per me è stata un'esperienza incredibile, quasi introspettiva. Mi sono messa molto in gioco, non avendo mai tenuto né un ago in mano né aver mai avuto esperienza nel settore. Ho riscoperto una grande passione per il lavoro artigianale, manuale. Rispetto al mio lavoro attuale che ha sempre dei tempi molto frenetici il lavoro manuale ti costringe a delle tempistiche diverse, ti permette di pensare mentre nel frattempo tessi ed elabori i tuoi pensieri".

Daniela Lotti, allieva della I edizione del Master in Textile - Creazione di tessuti d'arte

peia2"Sono approdata al mondo del tessile attraverso un percorso molto più plastico perché ho studiato Scultura a Carrara. Grazie alla mia tesi, legata al femminismo nell'arte, ho iniziato ad appassionarmi alla fiberart, unendo così scultura e tessitura. Una borsa di studio mi ha portata in Giappone, dove ho avuto a che fare per la prima volta con i telai manuali. Lì ho imparato anche a cardare, filare, e quando sono tornata in Italia ho voluto investire sul mio futuro nel campo del #tessile, diplomandomi con una tesi sul tessuto nell'arte che ha vinto il I° premio del concorso "Giancarlo e Marialuisa Sponga 2016". Ho deciso di frequentare questo Master perché volevo consolidare le mie competenze tecniche. Ho deciso di frequentare questo Master perché volevo consolidare le mie competenze tecniche. Mi piaceva sperimentare, ma volevo costruirmi un bagaglio di conoscenze pratiche e teoriche per sperimentare con più consapevolezza. Durante il Master ho fatto uno stage davvero interessante presso la ditta Arpass che mi ha fatto scoprire la passamaneria, un mondo che non conoscevo affatto e che invece ci circonda. Dalla tracolla delle borse alla giuntura dei jeans: la passamaneria è il dettaglio che fa la differenza. Quindi anche da un punto di vista personale e artistico ho capito che il dettaglio non è una cosa di nicchia, ma può essere il centro, la parte più importante di una creazione. Il mio obiettivo ora è conciliare l'attività di insegnamento con la ricerca artistica".

Carole Peia, allieva della I edizione del Master in Textile - Creazione di tessuti d'arte

#MasterTextileStories tornerà presto con le esperienze dei nuovi iscritti.