Graphictalks 2019

on Wednesday, 23 January 2019 14:12

29 gennaio e 5 fabbraio, ore 11-13, Sala Minerva

Graphictalks2019Torna per il sesto anno consecutivo l'appuntamento con Graphictalks, ciclo di incontri a tu per tu con l'arte e la comunicazione visiva attuale attraverso le esperienze e le testimonianze dei suoi più importanti esponenti. L'edizione 2019 vedrà come protagonisti l'artista Maurizio Nannucci - insieme al curatore e critico Pier Luigi Tazzi - e l'architetto e designer Italo Lupi. Graphictalks 2019 è un progetto del corso di Grafica (biennio di Nuovi Linguaggi Espressivi), a cura di Paolo Parisi che propone il confronto - più spesso l'opposizione - tra i diversi punti di vista, ritenendolo necessario per l'autore-progettista e ineludibile per l'autore-artista attuale.

Chi cerca trova, è il titolo del primo incontro che martedì 29 gennaio porterà in aula Maurizio Nannucci, artista che fin dagli anni '60 esplora le relazioni tra arte, linguaggio e immagine, insistendo sul rapporto opera-architettura-paesaggio urbano. Nell'incontro presenterà, insieme a Pier Luigi Tazzi, curatore e critico d'arte, alcuni dei numerosi progetti editoriali realizzati - aspetto peculiare della sua pratica artistica - in oltre cinquant'anni di attività.

Ospite del secondo incontro sarà Italo Lupi, architetto, progettista di interventi di disegno urbano e di grafica editoriale e allestimenti, che con Il Disegno grafico tra editoria, allestimenti e autobiografia ripercorrerà i momenti salienti della sua importante carriera, tutt'ora seminale per i giovani progettisti. L'incontro si terrà martedì 5 febbraio.

Gli incontri, aperti a tutti, si terranno nella sala della Minerva dell'Accademia dalle 11 alle 13.

Graphictalks è un format che nasce nel 2013. Lo scorso anno ha contato sulla partecipazione di Giò Fuga, Danilo Correale e Matteo Civaschi (Shortology) mentre, nell'edizione 2017, di Giuseppe Stampone, Walter Sardonini (Social Design) e Marco Raparelli. L'anno precedente ha ospitato i contributi di Riccardo Falcinelli, Giancarlo Norese, Bruna Roccasalva e Anna Daneri (Peep Hole). Nel 2015 hanno partecipato al progetto: Leonardo Sonnoli, Lorenzo Bruni (KARST, Plymouth), Luca Trevisani e Pino Brugellis (Fondazione Targetti per l'Architettura) e, negli anni precedenti, Francesco Valtolina (Mousse), Helga Marsala (Artribune), Davide Bertocchi, Luciano Maggiore (Sant'Andrea degli Amplificatori), Giovanni Bartolozzi (Private Flat), Luca Lo Pinto e Valerio Mannucci (Nero Magazine), Andrea Baccin (Cura), Anna Ferraro e Andrea Cavallotti (Fruit Exhibition), Eugenia Vanni, Francesco Ozzola e Tommaso Panerai (Eretique Design), Jacopo Miliani, Arabeschi di Latte, Alessio Ascari (Kaleidoscope), Marco Papa, Gino Gianuizzi (Neon), Lorenzo Benedetti (De Appel).

Biografie degli autori:

Maurizio Nannucci (Firenze, 1939; vive a Firenze) fin dagli anni '60 esplora le relazioni tra arte, linguaggio e immagine, insistendo sul rapporto opera-architettura-paesaggio urbano. Ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia, a dOCUMENTA di Kassel, e alle Biennali di San Paolo, Sydney, Istanbul e Valencia. Le sue opere sono presenti nelle collezioni di numerosi musei in tutto il mondo, dal Museum of Modern Art di New York allo Stedelijk Museum di Amsterdam; dal Centre Georges Pompidou di Parigi al Paul Getty Art Center di Los Angeles. L'artista ha di recente presentato il proprio lavoro con un'importante antologica al Museo Maxxi, Roma, (2015).

Pier Luigi Tazzi, (Pier Luigi Tazzi, (Colonnata, 1941), vive a Capalle e a NongPrue, Thailandia. Curatore e critico d'arte, è presidente della Fondazione Lanfranco Baldi onlus, Pelago, dal 1998; consulente generale di Adel Abdessemed, Paris, dal 2011, curatore permanente dell'ATELIER MARCO BAGNOLI, Montelupo Fiorentino, dal 2015, membro fondatore di Cantiere Toscana dal 2016, consulente curatoriale di Davide Rivalta dal 2018. La sua vasta attività di curatore ha compreso mostre come: XLIII Esposizione internazionale d'arte/ La Biennale di Venezia, 1988; Documenta IX, Kassel, 1992; Wounds / Democracy and Redemption in Contemporary Art, Moderna Musset, Stoccolma, 1997; Happiness / A Survival Guide for Art and Life, Mori Art Museum, Tokyo, 2003/2004; 2009; Aichi Triennale 2010 / Arts and Cities, Nagoya.

Italo Lupi, (Cagliari, 1934, vive a Milano) architetto, progetta interventi di disegno urbano, di grafica editoriale e allestimenti. Già art director di "Domus" e per sedici anni direttore e art director di "Abitare", dal 2002 . Royal Designer ad honorem a Londra. Un Compasso d'Oro alla carriera e una laurea ad honorem in Design al Politecnico di Milano. Sul suo lavoro, e sulla sua vita, ha pubblicato Autobiografia grafica (Edizioni Corraini, Mantova, 2014).