DE ACADEMIA. Prima mostra dei docenti dell'Accademia di Belle Arti di Firenze

A cura di Pier Luigi Tazzi. Opening sabato 22 aprile, ore 17

Dal 22 aprile al 20 maggio l'Accademia di Belle Arti di Firenze presenta DE ACADEMIA, la prima mostra dedicata ai docenti dell'Istituzione, a cura di Pier Luigi Tazzi.

Inaugurazione il 22 aprile:
ORE 17.00 - Opening
ORE 17.30 - Lectio magistralis di Inson Wongsam - Aula del Cenacolo
ORE 19.00 - Performance "CENACOLO/GENIUS LOCI" di Fabiola Ungredda - Aula del Cenacolo
ORE 23.00 - Chiusura
 
Durante l'inaugurazione, per il progetto perfomativo Schegge di David, nell'atrio dell'Accademia due studentesse venderanno schegge di marmo numerate e confezionate con un cartoncino recante la dicitura: "Questa è una scheggia del blocco di marmo con cui Michelangelo nel 1501 ha scolpito il David. Comprando questa pietra hai caricato la fionda di un bambino che lotta contro la malnutrizione. II ricavato sarà devoluto a Medici Senza Frontiere. Schegge di David, Firenze 2017". Il progetto è a sostegno delle azioni per l'infanzia di Medici Senza Frontiere.
 

Nata da un'idea di Angela Nocentini, la mostra interesserà i luoghi nobili dell'Accademia: il portico antistante, l'atrio d'ingresso, il chiostro, le aule monumentali del Cenacolo e della Minerva, il corridoio e la splendida Biblioteca.

Previsto anche un ciclo di conferenze: Parole ad arte, a cura dei docenti delle discipline teoriche. In chiusura il Presidente Luciano Modica terrà una lectio magistralis sul rapporto tra arte e matematica.

Il percorso espositivo si estende a una mostra correlata, a cura di Veronica Caciolli, dedicata all'artista nazionale tailandese Inson Wongsam, le cui radici artistiche, affondano proprio nell'Accademia fiorentina.

"DE ACADEMIA si pone come uno spaccato in tempo reale dell'Accademia di Firenze - spiega il curatore Pier Luigi Tazzi - attraverso le auto-rappresentazioni di chi vi svolge l'attività di docenza".

Un universo composito, quello dei docenti delle Accademie d'Arte in generale, diversi per provenienza e culture di riferimento, ma accomunati dalla stessa missione: la trasmissione di un sapere e saper fare, che si traduce nel compito di formare nuovi artisti. Docenti-artisti essi stessi che spesso riescono a influenzare e creare indissolubili rapporti di collaborazione con gli studenti che sono chiamati a formare.

Lo stesso rapporto che a fine anni 1950 deve aver vissuto Inson Wongsam, tanto da portarlo a intraprendere un viaggio in Lambretta dalla Tailandia in Italia alla scoperta della cultura di partenza del suo maestro e mentore, lo scultore Corrado Feroci. Fiorentino di nascita, naturalizzato tailandese, Feroci si formò e insegnò all'Accademia di Firenze, per poi trasferirsi all'inizio degli anni 1920 a Bangkok, dove divenne artista di corte e in seguito fondò la Silpakorn School, poi Silpakorn University. La scuola, costruita sul modello fiorentino, divenne la prima istituzione di formazione artistica tailandese.

Dopo cinquantaquattro anni da quel primo viaggio avventuroso in Occidente Inson Wongsam torna in Italia e a Firenze per rendere testimonianza, attraverso la propria presenza e la propria opera, al maestro Feroci, tuttora considerato il padre dell'arte moderna e contemporanea tailandese.

Il progetto DE ACADEMIA si svolge con il sostegno del Ministero della Cultura della Tailandia e la Hongyu International School di Pechino.

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