Maestri e allievi tornano al Lyceum Club per la quinta mostra

Fino all'11 giugno, Palazzo Giugni Fraschetti, via Alfani 48

Inaugura giovedì 18 maggio (ore 18) presso la sede fiorentina del Lyceum Club Internazionale la quinta mostra del progetto "Maestri e allievi" in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Firenze, che questa volta sarà una personale di Pietro Manzo, giovane artista già affermato ed ex allievo dell'Accademia. Fra le altre cose vincitore, pochi anni fa, della residenza intitolata Tito Conit dell'Accademia delle Arti del Disegno.

Tre le opere in mostra, le prime di un progetto più ampio che si intitola ri-Costruire incentrato sul paesaggio, quello naturale, e sull'armonia compositiva che l'azione umana ha nel tempo inevitabilmente alterato. L'intento è quello di restituire all'immagine fotografica del paesaggio – che l'artista ha scattato personalmente – la sua idea di perfezione, procedendo secondo un criterio di sottrazione e cancellazione sistematica di tutti quegli elementi 'artificiali' frutto dell'intervento umano.

Partendo da una fotografia l'artista interviene con la pittura per 'ricostruire' la bellezza del paesaggio naturale eliminando ogni lacerazione.
Facente parte di un più ampio ciclo di 'ricostruzioni pittoriche' il progetto ri-Costruire (Alpi Apuane) si compone di 3 stampe fotografiche cm 120x86 su forex con intervento di pittura a olio. 

La mostra è curata dagli storici dell'Arte Carlo Falciani, Cristina Frulli ed Elisa Acanfora, presidente della sezione Arte del Lyceum Club Internazionale di Firenze, e prosegue sulla linea già tracciata dalle due istituzioni, che ha già visto esposte le opere di alcuni studenti delle Scuole di Grafica d'arte (4 febbraio 2016), Scultura (12 aprile 2016), Pittura (26 settembre 2016) e lo scorso 9 febbraio un gruppo di studenti che si esprime con la Pittura di paesaggio.

Sarà possibile visitare la mostra fino all'11 giugno. Ingresso libero in occasione degli eventi del Lyceum.

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