Futurismo italiano e Arte Moderna in Bulgaria

on Martedì, 05 Giugno 2018 21:01

Inaugurazione venerdì 8 giugno ore 17.30, porticato d'ingresso

L'Accademia di Belle Arti di Firenze sarà la sede della seconda tappa della mostra Futurismo italiano e arte moderna in Bulgaria. L'esempio di Nicolay Diulgheroff, che inaugurerà venerdì 8 giugno alle ore 17.30 presso il porticato d'ingresso.

Presentata al pubblico per la prima volta lo scorso aprile a Sofia (Galleria Nazionale – Arsenale di Sofia - Museo di arte contemporanea) la mostra è realizzata con il sostegno finanziario del Programma culturale per la presidenza bulgara del Consiglio dell'Unione Europea (gennaio-giugno 2018) e del Fondo Nazionale "Cultura" della Bulgaria. La curatela è di Irina Genova, docente e storica dell'Arte presso la New Bulgarian University di Sofia, con la collaborazione di Nadezhda Lyahova.

Fino al 23 giugno un'installazione di trenta pannelli, collocata nel porticato d'ingresso dell'Accademia ripercorrerà i legami tra la corrente del futurismo italiano e l'arte moderna bulgara, grazie anche alla riproposizione di alcune opere della figura emblematica di Nicolay Diulgheroff, pittore bulgaro, che stabilitosi a Torino nel 1926 inizia nel capoluogo piemontese la sua attività artistica frequentando gli ambienti del Futurismo e mantenendo nel frattempo saldi rapporti con i colleghi nel suo Paese d'origine.

La mostra mette in evidenza diverse pratiche artistiche che si relazionano con il futurismo in Italia. Riproduzioni di opere d'arte, fotografie e documenti mettono in luce i legami degli artisti bulgari con le reti dell'avanguardia, tra le quali un posto importante occupa il Futurismo. Una serie di mappe poste nel bordo inferiore dei pannelli permetterà ai visitatori di visualizzare i contatti transfrontalieri degli artisti.