Granchi Andrea

 

 Prof. Andrea Granchi                    

granchi

emaila.granchi@accademia.firenze.it

qualifica: docente ordinario di I° fascia

corsi 2011-2012:

 

PROFILO BIOGRAFICO

 
Andrea Granchi è nato a Firenze l’11 Giugno 1947. Vincitore della Borsa di Studio del Comune di Firenze per i giovani artisti nel 1966. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Firenze diplomandosi in pittura nel 1969. Premio Stibbert per la pittura nel 1971. Ha svolto una lunga attività come docente in istituti statali di Alta Formazione Artistica tra i quali l’Accademia di Belle Arti di Carrara (1992-2001). Attualmente è titolare della Cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze ed è stato coordinatore del Biennio Specialistico con indirizzo in Arti Multimediali per il quale promuove da anni col suo Laboratorio di Pittura e Linguaggi Multimediali un nuovo indirizzo di ricerca sul “libro d’artista”. E’ Accademico Ordinario e Vicepresidente della “Classe di Pittura" dell’Accademia delle Arti del Disegno. Andrea Granchi è uno dei protagonisti del “Cinema d’artista”, ambito nel quale ha realizzato numerosi lavori e curato rassegne di carattere nazionale e internazionale sia in Italia (La mano dell’occhio, 1978 e Cine Qua Non, 1979) che all’estero (Cinema d’Artista e Cinema Sperimentale in Italia 1960-78, Parigi, Cinémathèque Française e Centre G. Pompidou; Cinema d’artista, Philadelphia Museum of Art, 1980-81).
Assai attento al gioco strutturale e tecnico della costruzione dell’opera recupera, tra anni ’80 e ‘90, anche la tecnica dell’affresco “..sperimentando tecniche, materiali, supporti “antichi”, ma totalmente rinnovati” (L.V. Masini, 1993), anche con esiti tridimensionali, a metà tra opera pittorica e scultura. E’ tra i primi a realizzare lavori in cui riunisce elementi plastici con proiezioni di immagini in movimento, film, fotografie e suono (L’allegro e il Pensieroso per “Camere incantate”, Milano, 1980; Il Turco e l’Italiana, film-opera per “Piazza della Palla”, Firenze, 1980; L’Inventore e l’Epigono, installazione filmica per la Triennale di Milano, 1981). Fra gli inviti e le partecipazioni più significative si ricordano: la XXVIII Biennale di Milano (Milano, 1974); Artisti e cinema negli anni ’70 (Ravenna, Pinacoteca Civica, 1978); L’occhio dell’immaginario (Torino, Galleria d’Arte Moderna, 1978); Arte e Cinema alla XXXVIII Biennale di Venezia (1978); Camere Incantate (Milano, Palazzo Reale , 1980); O Sole Mio (Hamburg, Kunstlerhaus, 1980); Linee della Ricerca Artistica in Italia 1960-80 (Roma, Palazzo delle Esposizioni,1981); Forme scenografiche della televisione italiana, XVI Triennale di Milano (Milano, Palazzo della Triennale, 1981); Arte come Storia dell’Arte, XI Quadriennale Nazionale d’Arte (Roma EUR, 1986); Arte Italiana Oggi, (Stockolm, Nordiska Kompaniet, 1987); Estecne (Valencia, Palau de la Scala, 1990); Il Cinema d’artista in Toscana (Museo Pecci, Prato, 2004), Viaggiatori sulla Flaminia (Museo dell’Emigrazione, Gualdo Tadino, 2006), Gelo/Gestro/Segno (Accademia di Romania, Roma 2007), Temperature variabili (Accademia delle Arti del Disegno, 2008). Nel 2007 Ha curato per l’Archivio di Stato e l’Accademia di Belle Arti di Firenze “Oggetto LIBERo” con un convegno e due esposizioni sul “libro d’artista” in Italia tra produzione e conservazione. Si occupa da lungo tempo e attivamente anche di problemi legati alla conservazione e restauro di opere d’arte dipinte antiche e moderne e dal 2008 è incaricato dalla Facoltà di Architettura di Firenze di tenere il corso di “Conservazione delle superfici decorate dei monumenti”.
 
PUBBLICAZIONI
 
Fra le numerose esposizioni personali si ricordano: L’uomo che insegue l’ombra, Lugano, Renzo spagnoli, 1989 (catalogo con testo di G. Dalla Chiesa); Inseguitore di Giganti, Firenze, Palazzo Pinucci, 1989, a cura di A. Vezzosi e K. Burmeister (catalogo con testi di A. Vezzosi e L. Zangheri); Andrea Granchi, Viaggi obliqui, Tour Fromage Aosta, 1993 (catalogo Fabbri, Milano, con testi di Janus, L. V. Masini e G. S. Brizio); Vicissitudini, a cura di Janus, Accademia delle Arti del Disegno, 1999 (catalogo Polistampa con testi di Janus, Giorgio S. Brizio e Alessandro Vezzosi); Genio del viaggio, a cura di A. Parrella, Aosta 2007; Andrea Granchi, destini paralleli, a cura di S. Tonti, (catalogo Artemisia con testi di S. Tonti, A. Balzola e A. Parrella) CART del Comune di Falconara M.ma, 2009.
Nel 1989 è uscita una monografia sull’artista curata da G. dalla Chiesa con l’itinerario artistico dal 1970 al 1989 (G. dalla Chiesa, Andrea Granchi. Ironia e Trasparenza, Electa, 1989). Nel 1993 ha realizzato, su incarico dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, una serie di opere a documentare le distruzioni causate a Firenze dall’attentato di Via dei Georgofili del 27 maggio 1993, Andrea Granchi, Cronaca di una città ferita,  Museo Storico-topografico “Firenze com’era”, 1994 (catalogo con testi di P.L. Ballini, E. Ferroni, A, Granchi, Janus, F. Gurrieri, T. Paloscia, F. Scaramuzzi, Ed. Stampa Nazionale, Firenze, 1994).
Lavori pubblici
Tra i lavori pubblici si segnalano nel 1995 le vetrate absidali della Chiesa della Maddalena a Saturnia. Nel 1997 per il Padiglione Oftalmico del Nuovo Ospedale di Carrara ha ideato il progetto Il Labirinto dell’Attenzione, con installazione di opere e affreschi suoi e di giovani allievi. Dell’ottobre del 2000 è la realizzazione dell’affresco S. Lucia custode della carità per la chiesa parrocchiale dei SS. Giuseppe e Lucia a Firenze (catalogo Polistampa, con testi di G. Lanforti, A. Paolucci, T. Verdon e A. Granchi). Sempre nel 2000 è fra gli artisti vincitori del concorso bandito dalla Fondazione Collodi per la realizzazione di un dipinto murale di grandi dimensioni su tema collodiano realizzato in loco tra ottobre e novembre del 2001. Nel 2005 per il “Museo a Cielo Aperto” del Comune di Etroubles in Valle d’Aosta realizza l’affresco tridimensionale “Viaggiatore sedentario incontra il Grande” collocato all’ingresso del paese.