Matitti Flavia

Prof.ssa Flavia Matitti 


e-mail: flavia.matitti1@tin.it

qualifica: docente di II° fascia

 

corsi 2015-2016:

 

corsi 2014-2015:

 

corsi 2013-2014:

 

corsi  2012-2013:

corsi  2011-2012:

 

 

PROFILO BIOGRAFICO

CURRICULUM

Prof. Flavia Matitti
e-mail: flavia.matitti1@tin.it

Flavia Matitti (Amsterdam, 1964) ha studiato a Roma presso l’Università “La Sapienza”, laureandosi in Lettere nell’anno accademico 1987-88 con una tesi in Iconografia e Iconologia (relatore prof. Claudia Cieri Via). Nell’anno accademico 1991-92 ha conseguito la specializzazione in Archeologia e Storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Siena, discutendo una tesi in Storia dell’arte contemporanea (relatore prof. Enrico Crispolti). Per l’intera durata del corso di specializzazione (tre anni) è risultata vincitrice di una borsa di studio stanziata dal Ministero della Ricerca Scientifica e Tecnologica.

Tra il 1989 e il 1995 ha svolto attività di schedatura e didattica nei musei su incarico della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Roma e della Soprintendenza Speciale alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
Nel 1990 ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento della Storia dell’arte nelle scuole superiori e lo stesso anno è risultata idonea al concorso di assistente alla cattedra di Storia dell’arte nelle Accademie di Belle Arti, ove è entrata in servizio nel 1995. Ha insegnato presso le sedi di Milano, Palermo, Napoli, Bologna e dal 2000 è a Firenze.
Dal 1992 al 2002 ha lavorato con il prof. Maurizio Fagiolo dell’Arco, fino alla sua prematura scomparsa, svolgendo attività di ricerca sia nell’ambito del Sei-Settecento, che del Novecento.
Dal 2001 collabora alle pagine culturali del quotidiano “L’Unità” (è iscritta come pubblicista all’Albo dei Giornalisti del Lazio dal 6 giugno 2003).

Attualmente si occupa soprattutto di arte contemporanea, in modo particolare di artisti italiani attivi nella prima metà del Novecento. In passato, però, ha dedicato diversi studi all’età barocca, con una speciale attenzione al mecenatismo del cardinale Pietro Ottoboni (1667-1740). In entrambi i casi, sia nel ricostruire un ambiente culturale che nel ripercorrere la carriera di un artista, il suo lavoro si basa su ricerche d’archivio e sulla verifica sistematica delle fonti e dei documenti originali.
 
 

PUBBLICAZIONI

E’ stata relatrice in diversi convegni internazionali ed è autrice di numerosi saggi, studi e articoli specialistici apparsi nelle riviste: “Abstracta”, “Art e Dossier”, “Lazio ieri e oggi”, “Ore piccole” “Storia dell’Arte”, “Strenna dei Romanisti”, “Studi Romani”.

Ha collaborato con saggi in catalogo a svariate mostre tra cui si ricordano: La capitale a Roma. Città e arredo urbano 1870-1945 (Roma, Palazzo delle Esposizioni, 1991); Armando Spadini (Roma, Galleria Campo dei Fiori, 1994; Poggio a Caiano, Villa Medicea, 1995); Autoritratti Italiani del Novecento (Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 1995); Fausto Pirandello (Milano, Palazzo Reale, 1995; Roma, Palazzo delle Esposizioni, 1999; Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, 2010); La Festa a Roma dal Rinascimento al 1870 (Roma, Palazzo Venezia, 1997); Giacomo Balla. Verso il Futurismo (Padova, Palazzo Zabarella, 1998); De Chirico gli anni Trenta (Verona, Galleria dello Scudo, 1998); Roma 1948-1959. Arte, cronaca e cultura dal neorealismo alla dolce vita (Roma, Palazzo delle Esposizioni, 2002; poi Mons, Musée des Beaux-Arts, 2003); Ai20. Artiste in Italia nel Ventesimo secolo (Seravezza, Palazzo Mediceo, 2004); Visionari primitivi eccentrici da Alberto Martini a Licini, Ligabue, Ontani (Potenza, Palazzo Loffredo, 2005); L’enigma del vero. Percorsi del realismo in Italia 1870-1980 (Potenza, Palazzo Loffredo, 2008); Ignacio Pinazo en Italia (Valencia, IVAM; poi Roma, Museo Andersen, 2008); De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus. Uno sguardo nell’invisibile (Firenze, Palazzo Strozzi, 2010).

Come curatrice ha ordinato le seguenti mostre: Giovanni Prini con M. Fagiolo dell’Arco (Roma, Galleria Campo dei Fiori, 1998); Orazio Amato con C. Tempesta e R. Barbiellini Amidei (Roma, Palazzo Venezia, 2003); L’Officina del Mago. L’artista nel suo atelier 1900-1950 con A. Masoero e B. Marconi (Torino, Palazzo Cavour, 2003); Corpi svelati (1900-1950). Il Nudo a Roma da Sartorio a Pirandello (Roma, Nuova Galleria Campo dei Fiori, 2005).

Recentemente ha pubblicato la raccolta di scritti di Fausto Pirandello, Riflessioni sull’arte, curata con C. Gian Ferrari (Abscondita, Milano 2008). E’ autrice del libro Fausto Pirandello. Gli anni di Parigi 1928-1930, con prefazione di C. Gian Ferrari (Artemide, Roma 2009) e ha collaborato al Catalogo generale dell’opera di Fausto Pirandello, a cura di C. Gian Ferrari (Electa, Milano, 2009).
Con Gerd Roos ha pubblicato il libro “Londra d’estate è quanto mai metafisica”. Giorgio de Chirico e la galleria Alex. Reid & Lefevre. Un carteggio inedito (1937-1939), Scalpendi Editore, Milano 2012.