Bellesi Sandro

Prof. Sandro Bellesi 

 

qualifica: docente di II fascia

e-mail: s.bellesi@accademia.firenze.it 

 

corsi 2016-2017:

 

corsi 2015-2016:

 




corsi 2014-2015:



corsi 2013-2014:

 

corsi 2012-2013:

 

corsi 2011-2012:

 

PROFILO BIOGRAFICO

Laureato in Storia dell'Arte Medioevale e Moderna all'Università degli Studi di Firenze nel 1986 con Mina Gregori, ha vinto nel 1988 una borsa di studio presso L'Università Internazionale dell'Arte a Firenze. Dal 1991 riveste l'incarico di professore di Storia dell'Arte presso l'Accademia di Belle Arti: incarico svolto in tempi diversi, con le qualifiche di docente di Storia dell'Arte Moderna e Storia delle Arti Applicate, nelle sedi di Bologna, Carrara e Firenze.

Specializzato in Pittura e Scultura a Firenze dal Cinquecento al primo Ottocento, ha al suo attivo numerose pubblicazioni, che, partendo dai suoi primi interventi nei cataloghi della mostra sul Seicento Fiorentino (allestita nel 1986 nelle sale di Palazzo Strozzi), hanno annoverato, nel corso degli anni, scritti di vario genere, destinati al territorio italiano e straniero, relazionati, essenzialmente, a monografie, repertori, articoli, saggi per cataloghi e per libri con contributi di vari autori e, ancora, biografie per dizionari italiani e stranieri. Tra i suoi studi più significativi per quanto concerne la pittura si segnalano le monografie sui fratelli Cesare e Vincenzo Dandini e su Andrea Scacciati, il Catalogo dei pittori fiorentini del '600 e '700 (3 volumi) e Studi sulla Pittura e sulla Scultura nel '600 e '700 a Firenze. Per quanto concerne le pubblicazioni legate al campo scultoreo importanti appaiono, essenzialmente, le monografie su Giovacchino Fortini (2 volumi in collaborazione con Mara Visonà) e su Giuseppe Piamontini, contributi dedicati a Ferdinando Tacca, Giovan Martino Portogalli, Massimiliano Soldani Benzi e sui membri delle famiglie Fancelli e Ferrucci.

Grazie a queste pubblicazioni gli è stato conferito nel 2008 il titolo di accademico d'onore presso l'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e nel 2010, un suo libro, ha ottenuto una menzione d'onore al Premio di Storia dell'Arte presso la Fondazione Salimbeni per le Arti Figurative a San Severino Marche.

Dal 2011 gli è stato conferito l'incarico di curatore del patrimonio artistico dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, istituzione nella quale riveste anche la carica di vice-direttore.

Nel 2014 e nel 2015 ha curato, rispettivamente con Francesca Petrucci e Anna Bisceglia, le mostre L'immortalità di un mito. L'eredità di Michelangelo nelle arti e negli insegnamenti accademica Firenze dal Cinquecento alla contemporaneità (Firenze, Accademia di Belle Arti) e Carlo Dolci. 1616-1687 (Firenze, Galleria Palatina).

Attualmente sta curando una pubblicazione dedicata alla Storia della Scultura all'Accademia di Belle Arti di Firenze, nella quale sono previsti interventi di vari storici darte, che vedrà le stampe a dicembre 2016.