Ramotto Pietro

 Prof. Ramotto Pietro  

 

e-mail: p.ramotto@accademia.firenze.it

qualificaDocente di I fascia

 

corsi 2016-2017:

 

corsi 2015-2016:

 

 

 

PROFILO BIOGRAFICO

Pierpaolo Ramotto, nasce a Foligno, Umbria, da Ramotto D. e Politi D. famiglia d'origine di Lauco Udine, decimata dalle persecuzioni razziali.
La formazione di Pierpaolo avviene parte in famiglia con la zia che lo spingerà a scrivere e leggere prima di accedere alle scuole. Frequenta l'Istituto "Bernardino di Betto" e l'Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci", di Perugia, Il giovane Pierpaolo ospitato durante gli anni della sua formazione accademica, a casa del pittore Gerardo Dottori, consentendogli di approfondire i suoi studi, grazie alla stima che Egidio Francisci riponeva nei confronti del giovane. Bidello dell'Accademia di Perugia ed erede unico del patrimonio artistico di Dottori.
Luigi Frappi insegnante di pittura all'Istituto d'Arte, forgia il giovanissimo Pierpaolo, con difficili prove, come l'affresco su parete il suo distacco e l'incausto, antica tecnica pittorica. IL docente Giorgio Ascani "Nuvolo" e direttore della stessa Accademia di Perugia, consentirà a Ramotto di poter ricoprire la prima cattedra di pittura a soli venticinque anni. Quest'ultimo amico d'infanzia di Alberto Burri.
Durante il decennio tra il 1970 e il 1980, si sposta e viaggia in Europa, per giungere infine a Monaco di Baviera dove si fermerà, due anni per frequentare l'Akademie der Bildenden Kunste. In seguito frequenta i corsi di design industriale con Bruno Munari a Milano.
La sua passione per la conoscenza, la continua ricerca di antiche scienze, e la grande attrazione per i trattati, lo spingono ad approfondire ricerche sulla mitologia, sulla filosofia ermetica con grande attenzione al mondo femminile.(...l'eredità culturale lasciatagli dal nonno, il filosofo Ermenegildo D. Ramotto da Lauco, si farà sentire nel corso della sua carriera).
Il suo lavoro rispecchia i molteplici interessi, abbracciando settori come il design industriale, la fotografia, il video, il multimediale la ceramica e la pittura, la sua vera dea ispiratrice.
Tra il 1998 e il 2000 realizza una serie di disegni ermetici 70x100 che diventeranno poi una pubblicazione per un mazzo di "carte magiche" presentate nel Castello dell'Ordine Sovrano Militare di Malta a Magione (Perugia). La figura femminile interessa Pierpaolo anche per quanto riguarda la pittura, la grafica e la scultura, restando indiscutibilmente il suo soggetto prediletto, ma il suo lavoro creativo è concentrato più sul mito che avvolge la figura femminile, escludendo il corpo oggetto fine a se stesso.
Il percorso di pittore ha una sua evoluzione, partendo da un periodo più informale materico, periodo tedesco a quello divisionista-puntinista per approdare poi a uno stile cromatico-minimalista pur mantenendo la sua identità nella figura e nei contenuti simbolici.
La peculiarità della sua arte è l'abbinamento, ricostruzione di antichi precetti e regole con materiali e sostanze non usuali in pittura come lo zafferano, il verderame, lo zolfo, il catrame o il carbone, lasciando ampio spazio a chiari riferimenti mitologici di epoca Greca e Romana, mistica e cattolica.
Scambiato e condiviso idee e progetti con molti personaggi del mondo della cultura contemporanea. Enrico Crispolti per discutere sulla trans avanguardia romana, Peppino Gat sulla pittura manierista, Michelangelo Antonioni per una scenografia, Georg De Canino la simbologia ebraica, Roy Doliner sui segreti della Sistina, Luigi Koellinker sul collezionismo internazionale, realizzato libri sull'arte, trasmissioni televisive, pubblicato articoli, per varie testate, video d'arte per artisti l'ultimo quello di Uncini realizzato con Bruno Corà.
Un amicizia particolare con Lewitt, un uomo, un artista un amico, un grande lavoro di oltre 14 metri per tre di altezza, realizza nello studio di Pierpaolo nel 1986. Stretto amicizie con Vettor e Mimma Pisani, Barisani, Plenza, E. Mattiacci, scambiando con alcuni di loro opere, ora in collezione privata.
Attualmente adatta a suo volere la fotografia digitale, applicando al segno digitale un immagine che riproduce il suo gesto, applicando il calcolo matematico e la numerazione Fibonacci. Per oltre dieci anni ricopre una cattedra all'Accademia di Perugia di disegno informatico, e in contemporanea docente ordinario di pittura presso l'Accademia di Roma, oltre ad aver insegnato pittura come docente di prima fascia presso le Accademie di, Venezia, Roma, Firenze, Urbino, Sassari, Perugia. Carattere forte, combattivo e determinato con una grande passione, la letteratura, la filosofia ermetica, ereditata dal nonno filosofo, questa esigente sintesi, racconta solo una piccola parte del lavoro di Ramotto, tagliando oltre venti anni d'attività.

Ultimi eventi personali: Nel 2010 partecipa alla Fiera Internazionale di Pechino con la responsabile Italia Cina, Cinzia Chiari.
A Trieste personale in piazza Italia dal titolo "SVELATO...L'OMBRA DEL CORPO" L'arte rileva e svela l'anima.
Personale Bevagna dal Titolo "Il CORPO E' SACRO" Presentata dalla dottoressa Cinzia Chiari, responsabile della Biennale di Venezia per la sezione Lombardia, e responsabile unica del Patrimonio Artistico ENI.
Presentazione con testo su catalogo il 28 giugno 2011, Miranda Gibilisco Foto.
Invitato alla Biennale di Venezia, con quattro grandi opere in una sala dedicata dal titolo "MISTICISMO DEL CORPO".
In stesura finale, un libro sul Colore Rosso, dal titolo "Red...Rosso una filosofia"? " Oltre 270 pagine ricche di testi e immagini".
Invitato nel 2014 dal museo CIAC, per una selezione d'artisti dal direttore Italo Tomassoni e Bruno Corà Presidente Fondazione Burri Città di Castello.
Collabora con la Kroma editrice, realizzando testi d'arte antica e contemporanea, servizio sul Perugino a Trevi, il parco del sole a Tuoro Perugia, Burri e Piero della Francesca con Bruno Corà, 2015.
Inoltre è in fase di presentazione un video e un trattato cartaceo, sulla nuova Maniera Nera, depositato il brevetto duemiladieci, per un nuovo e diverso sistema di stampa d'arte.
Una tiratura di foto selezionate delle modelle passate nello studio di Pierpaolo, diventeranno una mostra personale con tiratura. La cartella dal titolo "Segni Disegni di Luce" sono immagini lavorate con diversi programmi e stampate su supporti particolari 64x100, con tiratura minima di otto.
Realizzate una serie di mostre sul "femminino dantesco" per il 2015 anno Dantesco a Foligno, Subbiaco, Ravenna, Roma, il tema "Il Divino Femminile"
Dante e la Divina commedia, l'Inferno e le donne citate, titolo degli eventi
"io son Beatrice che ti faccio andar.
A breve uscirà un testo scientifico e pratico sulla tecnica personale digitale per dare supporto alle stesse opere realizzate per essere realizzate su grandi superfici, dal titolo "segni di luce" il segno personale gestuale è diventato digitale.
Il 6 agosto 2016 nella Rocca di Umbertide ha presentato, con testi personalizzati, tre artisti di nazionalità italiana, tedesca e inglese.