Anábasis, Dialogo tra gli studenti dell'Accademia e il Sacro Monte di San Vivaldo

on Lunedì, 15 Maggio 2017 14:22

Giovedì 18 maggio due incontri sull'arte sacra

Nell'ambito del laboratorio/residenza "Anábasis - Dialogo tra gli studenti dell'Accademia e il Sacro Monte di San Vivaldo", curato dai docenti Roberto Rizzo e Angela Nocentini, giovedì 18 maggio l'Accademia di Belel Arti di Firenze ospita due incontri in aula 39 aperti a tutti:

ore 10,30: Giuliano Zanchi, Marco Grimaldi – Presentazione dell'attività curatoriale di mostre di arte sacra contemporanea di Giuliano Zanchi e della mostra di Marco Grimaldi "Il posto e lo spazio - Anime in cerca di un luogo" al Museo Diocesano Bernareggi di Bergamo

ore 15.00: Giandomenico Semeraro – Lo spirituale nell'arte d'oggi

Giuliano Zanchi
Segretario Generale della Fondazione "Adriano Bernareggi", Direttore del Museo Diocesano Bernareggi di Bergamo e del Museo e Tesoro della Cattedrale di Bergamo.
Laureato in Teologia fondamentale e sistematica presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale con il Prof. Pierangelo Sequeri.
Si occupa di temi al confine fra l'estetica e la teologia.
Dirige l'Oratorio di San Lupo a Bergamo dove ha curato le mostre di Jannis Kounellis, Claudio Parmiggiani, Vincenzo Castella e Andrea Mastrovito.
Ha pubblicato numerosi saggi tra i quali ricordiamo "Lo spirito e le cose. Luoghi della liturgia", "Il destino della bellezza. Ambizioni dell'arte, aspirazioni della fede", "L'arte di accendere la luce. Ripensare la chiesa pensando al mondo".
Collabora alla pagina culturale de "L'Osservatore romano" ed è redattore della "Rivista del clero italiano".

Marco Grimaldi
La sua prima mostra personale è nel 1993 al Centro Culturale S. Fedele di Milano.
Ricordiamo le altre principali mostre personali alla galleria Cavenaghi Arte a Milano, alla Galerie Alter Markt a Halle in Germania, a Palazzo Chigi a Viterbo, alla Casina Giustiniani a Roma, alla Nuova Galleria Morone a Milano e al Museo Diocesano Bernareggi di Bergamo.
Ha esposto in numerose mostre collettive in Italia, Francia, Germania, Slovenia e Giappone.
Le sue opere sono presenti in varie collezioni quali la Fondazione VAF Stiftung di Francoforte, la collezione BACO Arte Contemporanea di Bergamo, le Civiche Raccolte della Città di Seriate (Bg), la Fondazione Paolo Minoli di Cantù (Co) e la
Fondazione Cjua di Blad (Slovenia).

Giandomenico Semeraro
Vice direttore dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, storico dell'Arte e docente di Storia dell'Arte Contemporanea e Storia dei Nuovi Media.
 
Letto 509 volte Ultima modifica il Lunedì, 29 Maggio 2017 08:56