Le immagini della protesta nel '68 e oggi

on Sabato, 30 Aprile 2016 11:53

Gli allievi dell'Accademia espongono fino al 20 maggio alla Frittelli Arte Contemporanea

La mostra "Cantieri in movimento. Immagini della protesta nel '68 e oggi" è stata prorogata. Le opere degli allievi dell'Accademia saranno esposte presso la galleria Fritelli Arte Contemporanea fino al 20 maggio (la data di chiusura precedentemente annunciata era il 13 maggio). A concludere l'evento l'intervista/dialogo di Nanni Balestrini, "La comunicazione nel lungo '68" (ore 17.30).

Dieci gli artisti dell'Accademia coinvolti. La mostra è stata organizzata nell'ambito dello stage "Contenuti e strumenti di comunicazione antagonista dalla stagione del “lungo 68” ad oggi", ed è anche il risultato della collaborazione tra l'Archivio il sessantotto di Firenze, Adriana Dadà vice presidente dell'Archivio e professoressa dell'Ateneo fiorentino, e il professor Tommaso Tozzi, docente dell'Accademia di Belle Arti di Firenze.

Una collaborazione che ha prodotto dunque una mostra e un catalogo in formato e-book realizzato dagli stessi studenti (presentato il 6 maggio presso la galleria di via Val di Marina 15). Alla Frittelli Arte Contemporanea saranno esposti fino al 20 maggio alcuni manifesti originali e altri materiali significativi della stagione dei movimenti, e alcune opere degli allievi dell'Accademia di Belle Arti, che invece riflettono sui cambiamenti che la società contemporanea dovrebbe mettere in atto.

Base di partenza delle opere i contenuti, gli strumenti e le modalità della comunicazione realizzata nel periodo del sessantotto. Poi, utilizzando i materiali documentari posseduti dall'Archivio, gli artisti hanno condotto una riflessione sulla contemporaneità individuando quattro ambiti socialiomosessualità, donneecologia e immigrazione, che richiedono un ripensamento profondo e radicaleDa qui la sperimentazione di nuovi processi di comunicazione attraverso varie forme d'arte che si sono concretizzati in installazioni (tre individuali, una di gruppo) e nella performance “DeConstructione”, di Miriam Bettarini, Matteo Pratesi, Franco Spina, Sabina Tangorra e Erica Romano che sarà presentata venerdì, 6 maggio. In mostra fino al 13 maggio l'installazione audio di Miriam Bettarini e Franco Spina dal titolo “Sono frocio”, l'installazione di Serena Rosati intitolata “L'urlo del silenzio” che si occupa della violenza sulle donne, il lavoro fotografico “ReAzioni” di Sabina Tangorra su Mondeggi Bene Comune, e “Senza titolo. Senza nome.” di Menglu Cui, opera installativa sul tema delle migrazioni.

L'esposizione è aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30.

 

Per ulteriori informazioni:

Frittelli Arte Contemporanea - Via Val di Marina 15  Firenze

www.frittelliarte.it

Tel. 055 410153 

info@frittelliarte.it 

Letto 1842 volte Ultima modifica il Giovedì, 26 Maggio 2016 12:10