Face to face, volti in mostra

on Martedì, 14 Giugno 2016 08:25

Fino al 20 luglio nelle aule 20 e 21 di pittura e nel cortile interno

 Sessantacinque volti che prendono vita su lunghi pannelli rivestiti di carta e su parete. Sono gli autoritratti degli allievi dei corsi di pittura del prof. Saverio Vinciguerra e di disegno della prof.ssa Milena Zunino, in mostra fino al 20 luglio con "Face to Face".

L'esposizione è stata inaugurata lunedì 20 giugno nelle aule 20 e 21, habitat quotidiano di questi sessantacinque giovani artisti che con il loro autoritratto continueranno a vivere idealmente gli spazi dell'Accademia anche dopo la chiusura estiva.

"Face to face" si snoda fra le pareti del cortile interno dell'Accademia, che ospitano venticinque autoritratti (50x70) dipinti con la tecnica dell'affresco, dove carte tirate della lunghezza di sei metri sono il palcoscenico dei restanti volti (dimensione 80x80) riprodotti utilizzando tecniche varie dal disegno alla pittura.

"L’esposizione non vuole essere un momento celebrativo né una selezione degli esiti più rappresentativi della Scuola di Pittura - sottolineano i professori Vinciguerra e Zunino, che sono anche i curatori della mostra - ma è soprattutto un’occasione di apprendimento per gli allievi, alcuni dei quali espongono per la prima volta, e un’opportunità di scoperta per i visitatori, che si ritroveranno appunto “faccia a faccia” con dei giovani artisti che mostrano se stessi e la loro idea di arte".

Gli autoritratti sono stati eseguiti l'uno accanto all'altro quasi a comporre un'unica pellicola fotografica. Ed è proprio con il ritratto fotografico, quello istantaneo dei selfie, che "Face to Face" intende stabilire un nesso concettuale.

"Gli allievi appartengono alla generazione dei selfie, abituata alla sovrabbondanza di stimoli visivi e alla facilità d’esecuzione - spiegano i curatori - ed è particolarmente interessante vedere la loro reazione di fronte alla necessità di dover ricostruire, attraverso tecniche artistiche particolarmente impegnative come l’affresco, quella verosimiglianza, considerata a lungo il fine ultimo dell’arte, che oggi invece sembra essere stata declassata a superflua complicazione da risolvere facilmente con la fotografia e le nuove tecnologie".

Il tema dell’autoritratto, che fin dal Rinascimento occupa un posto d’eccezione nella storia dell’arte, è senz’altro uno dei banchi di prova più impegnativi per l’artista, non solo da un punto di vista tecnico. Traduzione pittorica dell’autobiografia, l’autoritratto è il gioco dell’affermazione di sé nella relazione tra vita e arte. In questo senso gli autoritratti di "Face to Face" hanno per titolo solo il numero di matricola, che poi è quello degli autori. "Una nota polemica - spiegano i curatori - verso l'anonimato della condizione studentesca e nei confronti della scarsa considerazione che il nostro Paese dimostra per la formazione artistica".

 

Allestimento della mostra:

Letto 1442 volte Ultima modifica il Giovedì, 21 Luglio 2016 10:40