Giardini d'Arte, a Pescara le opere di quattro giovani artisti dell'Accademia

on Giovedì, 18 Maggio 2017 14:48

Inaugurazione sabato 20 maggio, ore 18

 Saranno esposte nei Giardini d'Arte di via Caravaggio di Pescara le opere degli studenti Giacomo Santini, Sara Morandi, Silvia Pallini e Gabriele Mauro Giuseppe, che insieme ad altri tre studenti dell'Accademia di Belle Arti di Brera hanno vinto il concorso I Giardini D'Arte di Via Caravaggio/2017, indetto da Blueserena e dal Gruppo Carlo Maresca Spa.

Il progetto, curato dallo storico e critico d'arte contemporanea Ivan D'Alberto, inaugura sabato 20 maggio in via Caravaggio 125, ore 18.00, con l'apertura al pubblico del primo lotto dei Giardini.

I sette lavori selezionati sono stati realizzati durante un periodo di residenza (di circa dieci giorni) che gli artisti hanno vissuto nella città di Pescara; tempo utile per conoscere lo spazio dove collocare il proprio intervento e occuparsi quindi della sua realizzazione e del suo allestimento. I sette artisti hanno potuto disporre di un contributo economico che è stato utilizzato per l'acquisto del materiale necessario alla realizzazione delle opere d'arte e del loro posizionamento nel giardino.

Giacomo Santini ha realizzato un'installazione di tipo relazionale: "Carlo scopre la primavera", mentre Sara Morandi presenta l'installazione "Rifugio": quattro ovuli in ferro, quattro gusci protettivi realizzati attraverso un insolito "rammendo". Silvia Pallini ha realizzato l'installazione "Attraversamento. Cammino. Creazione", un intervento ambientale di grandi dimensioni a metà tra l'idea di un giardino zen e una visione metafisica di matrice kubrickiana. Infine, Gabriele Mauro Giuseppe ha realizzato la scultura "Harihar", sagoma in ferro smaltato nero che ricorda un venditore ambulante di rose.

I Giardini d'Arte di Via Caravaggio si collocano sulla scia degli Sculpure Gardens, ovvero giardini e parchi privati arricchiti con sculture e opere d'arte. Esempi simili sono il "Giardino olandese di Caldic", con opere di Ai Weiwei, Damien Hirst, Anselm Kiefer e Sol LeWitt, il "Giardino di Daniel Spoerri" a Grosseto, che ospita 103 installazioni di circa 50 artisti, tra cui Arman, Nam June Paik e Jean Tinguely, ma anche il "Parco di Scultura del Chianti", "La Marrana Arte Ambientale" di La Spezia, "L'Arte Ca La Ghironda" di Bologna e il "Parco Kalenarte" nel piccolo comune di Casacalenda, in provincia di Campobasso. Gran parte di queste realtà culturali sono state realizzate da soggetti privati, i quali hanno deciso di occuparsi d'arte e soprattutto di renderla accessibile a tutti, aprendo al pubblico le proprie case e le proprie aziende caratterizzate da pregevoli parchi e giardini. A differenza degli Sculpure Gardens sopra citati I Giardini d'Arte di Via Caravaggio vogliono essere un'opportunità per artisti emergenti che sempre più spesso trovano difficoltà nel concretizzare materialmente le proprie idee. Tutta l'operazione, infatti, vuole essere il trampolino di lancio per una nuova generazione di autori, ai quali è stata data la possibilità di vedere il proprio lavoro entrare a far parte di una collezione privata.

Gli studenti selezionati sono stati coordinati dai docenti Franco Speroni e Alessandra Porfidia.

Letto 825 volte Ultima modifica il Lunedì, 29 Maggio 2017 08:56