Docenti in Uscita

Il docente ha la possibilità di trascorrere un periodo di mobilità per attività didattica e/o di ricerca presso un Istituto partner all’estero. La mobilità docenti deve garantire qualità nello scambio e nella didattica sia in entrata che in uscita. Gli scambi inter- istituzionali devono favorire la crescita individuale ed istituzionale in termini di qualità e di internazionalizzazione.

L’obiettivo è di garantire la massima visibilità degli eventi, conferenze, lezioni, attività organizzate dallo Staff in mobilità. La comunicazione con i risultati ottenuti dalla mobilità docente è prioritariamente impostata sul sito web.

L'Accademia di Belle Arti di Firenze tramite la Commissione Internazionale provvede all'approvazione, alla stipula, al monitoraggio di Accordi Bilaterali con Partner internazionali finalizzati all'attività di scambio e mobilità internazionale. L'accordo internazionale Bilaterale è il presupposto necessario per qualsiasi attività di mobilità dei docenti in entrata e in uscita. L'accordo bilaterale tra partner regola il numero delle mobilità docenti.

La Commissione Internazionale opera alla programmazione e alla verifica delle competenze professionali e linguistiche dei professori che chiedono di andare in mobilità. Tutti i docenti in possesso di un contratto con l'Istituzione possono chiedere di partecipare al programma di mobilità per l'insegnamento all'estero. La domanda si basa su bando di concorso interno pubblicato sul web dell'Accademia, secondo linee guida e criteri indicati dalla EUC (Erasmus University Charter) in termini di qualità, visibilità, trasparenza. Nella mobilità outgoing le relazioni tra docente ed Istituzione sono regolate dal contratto tra docente ed istituzione e ogni documento sarà a cura dei seguenti delegati: Responsabile internazionale, Coordinatore internazionale, ufficio di segreteria internazionale. La Commissione Internazionale chiede al docente di presentare un progetto di insegnamento che intende svolgere all'estero e stabilito il contatto con l'ufficio internazionale del partner chiede conferma per la fattibilità del programma. L'accordo inter -istituzionale per ogni singola mobilità è precisato da una lettera di invito ufficiale. Nella lettera si evidenziano il periodo ed il tempo delle lezioni da svolgere. L'Ufficio internazionale del paese ospitante certificherà l'attività di insegnamento svolta presso l'Istituzione a conclusione della mobilità. Il personale docente in mobilità viene assistito dalla segreteria internazionale in caso di formalità burocratiche come il rilascio di eventuali certificati necessari per l'ottenimento della VISA, o altre specificità. I risultati che vengono ottenuti dai docenti in mobilità in uscita devono essere conservati presso l'archivio dell'Ufficio Internazionale e pubblicati sul sito dell'Accademia, salvo accordi specifici per altro tipo di pubblicazione.

Il docente che ha avuto esperienza di mobilità può contribuire nel sostenere gli studenti in entrata avvalendosi della personale esperienza didattica maturata fuori, sia per maggiore conoscenza delle metodologie applicate all'estero, sia per maggiore elasticità. Scopo dell'attività di mobilità è anche quello di implementare e favorire nuovi scambi e progetti internazionali aiutando così allo sviluppo di metodiche didattiche nuove, oltre a facilitare l'avvio di percorsi didattici internazionali come ad esempio gli IP (Intensive Programme).

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