Mostra "Ai Weiwei. Libero", cinque opere assemblate dagli studenti dell'Abafi

on Martedì, 13 Settembre 2016 05:22

Ci sono voluti quasi 100mila mattoncini Lego per dare vita ai ritratti di Dante, Filippo Strozzi, Girolamo Savonarola e Galileo Galilei. Quattro figure emblematiche del panorama culturale fiorentino che l'artista cinese Ai Weiwei, in mostra a Palazzo Strozzi dal 23 settembre al 22 gennaio, ha voluto omaggiare dedicando loro un ritratto.

Ad assemblare questi piccoli pezzi colorati trentatrè studenti dell'AcccademiaDaniele Acciai, Fabio Agostini, Martina Bartolini, Samantha Balducci, Miriam Bettarini, Claudia Bigongiari, Fiamma Brancaleoni, Giulia Bono, Chen Lianseng, Giulia Falcone, Alice Ferretti, Mariagrazia Guidi, Han Haoru, Ji Rui, Olivia Kasa, Keke Duan, Liu Chang, Gregorio Maria Mattei, Menglu Cui, Mengying Xu, Simone Palmaccio, Serena Rosati, Federica Sauzzi, Franco Spina, Song Yu Jia, Tin Hong, Wang Xun, Wei Wei, Wu Xiongfeng, Xu Lishou, Yang Chunmeng, Yangting Guo e Yingfei Cai.

Le opere, parte del percorso espositivo della mostra "Ai Weiwei. Libero", proseguono la serie dedicata dall'artista cinese agli oppositori politici, ma è la prima volta che egli si confronta con personaggi del passato. E infatti i volti scelti hanno in comune una diversa storia di opposizione: Dante, l’esiliato per eccellenza della storia letteraria italiana, morto in contumacia; Filippo Strozzi, bandito dalla famiglia Medici e tornato a Firenze dopo vent’anni trascorsi lontano dalla patria; Girolamo Savonarola, figura discussa, ritenuto nell’Ottocento un “martire della libertà”, scomodo frate predicatore, giustiziato per l’opposizione al regime mediceo e per i sermoni contro la Chiesa di papa Borgia; Galileo, il rivoluzionario scienziato toscano emblema della battaglia per la libertà di pensiero, incarcerato e processato per aver difeso le proprie idee. Volti che, nelle tinte non realistiche dei mattoncini, diventano immagini ludiche o pop.

Insieme ai quattro ritratti gli studenti hanno messo in posa anche un trittico in bianco e nero, riproduzione del celebre scatto fotografco Dropping a Han Dynasty Urn (Distruzione di un'urna della dinastia Han), anch'esso realizzato con mattoncini Lego.

Artista dissidente e icona della lotta per la libertà di espressione, Ai Weiwei è noto a livello globale per l’unione di attivismo politico e ricerca artistica attraverso opere spettacolari e provocatorie. Protagonista di mostre presso i maggiori musei del mondo, Ai Weiwei dal prossimo 23 settembre invade con la sua straordinaria libertà creativa tutti gli spazi di Palazzo Strozzi: la facciata, il cortile, il Piano Nobile e la Strozzina, con iconiche installazioni monumentali, sculture e oggetti simbolo della sua carriera, video e serie fotografiche dal forte impatto.