Anatomia Artistica - Orsini

on Giovedì, 15 Settembre 2016 13:35

Anatomia Artistica

[eng]

Prof. Orsini Massimo

Crediti formativi (ECTS Credits): 8

Livello (Level):Biennio (Master)

Corso di riferimento (Departments):Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi (Visual Arts and Avant Garde Expression)

Anno Accademico (Academic Year): A.A. 2016-2017 

Tipologia disciplina (Course Type):Teorico-pratica (Theoretical – Practical)

 

OBIETTIVI FORMATIVI (COURSE OBJECTIVES):

L'attuale periodo di lunga transizione e apparente morte di tutti i valori, la crisi del sistema politico, sociale, economico e di conseguenza la crisi del sistema politico dell'arte... fondamentalmente la crisi dello stesso concetto di sistema come cosa circoscritta e definita in se, mi obbligano a riflettere su un nuovo senso degli obiettivi formativi dell'anatomia in un Biennio di Arti Visive.
Il senso della mia proposta è quello stesso di spostare l'attenzione dal termine "obiettivo" come pretestuoso approdo al "percorso" (processo) come via spirituale da percorrere o ri-percorrere. Credo fermamente che il vero obiettivo debba essere identificato nel percorso quanto e soprattutto nel modo di percorrerlo.
Paradossalmente il cammino di cui parlo, oggi appare come cieco, si muove controcorrente... al di la di ogni idea di "sistema dell'arte". La prova di autenticità di tale cammino si evidenzia nel fatto che lo stesso diviene corporalmente l'oggetto di un disegno analitico che si fa da se nello scorrere di una nuova esperienza iniziatica. Un disegno costruito e intessuto nelle maglie spirituali del silenzio.
 

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):

BLIND FAITH | Il corpo dell'arte
... infinito, struttura e conoscenza

"La stasi dei copisti, l'arte pietrificata, mummificata, tutto ciò è fortunatamente superato. Dalla copia, attraverso l'impressionismo e la disgregazione ultima dell'arte astratta, l'artista di oggi è chiamato alla costruzione creatrice della forma interiore; ma la sua verità può venire soltanto dal contenuto della visione mistica: "La gloria degli occhi è di essere gli occhi della Colomba" (S. Gregorio Nisseno, In. Cant., hom. 4)...L'assolutamente nuovo viene dal ritorno alle fonti dell'escatologia: Ci si ricorda di ciò che viene" 1971 (Tommaso Palamidessi)

Un po' di anni fa (1991) scrissi in occasione di una mia mostra dedicata alla Vergine, alcuni versi liberi che parlavano dell'importanza di ripristinare il senso stesso di corpo. Non tanto il corpo umano o dell'opera ma il corpo dell'arte... perché l'arte secondo me era già da qualche tempo diventato un "pretestuoso passatempo sterile" nelle mani di chiunque volesse avventurarsi in questo grande baratro cieco che oggi si identifica in quella terra di nessuno e di tutti che in modo molto superficiale è chiamata "società".
In questa nuova luce il corso propone le seguenti tematiche:

- Disegno cieco. Origine, fondamento e innovazione nel processo di creazione.
- concetto di "anti-metodo" o "antidoto al metodo" per lo sviluppo libero di una nuova forma compositiva.
- Corpo dell'opera e corpo dell'arte.
- Definizione e creazione del proprio "corpo dell'opera" in relazione diretta alla ri-definizione originale di "corpo dell'arte". Il corpo della nuova arte che la generazione degli artisti oggi è chiamata a ri-formulare, ri-costruire. Un'arte che rispetti di nuovo l'origine da qualche tempo abbandonata e sappia costruire la forma interiore in grado di reggere dialetticamente e spiritualmente al processo di evoluzione cosmica già in atto da lungo tempo.
- Dualità astrazione-figurazione riguardo all'anatomia dell'opera (che la fiacchezza storica ha fatto diventare un problema). Punto così delicato e oggi non ancora chiaramente tracciato e risolto.

 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA (CLASS FORMAT):

Lezioni teoriche (Theoretical Lessons)
Applicazioni pratiche (Practical Aplication)
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO (TEACHING METHODS / COURSE ORGANIZATION):

Ogni lezione incarnerà i due momenti della teoria e della pratica vissuti unitariamente quale unico percorso. Tale pensiero anima l'idea creativa di unione della lezione classica teorica con la fase grafica troppo spesso distaccata sia nei tempi sia negli esiti. Il tentativo è di fondere la lezione all'opera in una nuova forma di presentazione teorico-grafica di un'idea spontanea e storicizzata all'istante e per questo sempre mobile. La mia intenzione è di rendere sempre più vicini i due momenti scissi della creazione con quello posteriore del racconto critico di essa. La nascita stessa del corpo dell'arte e il suo racconto. Lo stesso pensiero di creazione che diviene, è. Tutto ciò è tradotto nella (e attraverso) la stessa lezione che si unisce alla ricerca grafica e progettuale. Tale processo vivo e operante si può riassumere in quella che si può definire una lectio.opera. Così la ricerca del corpo si unisce al suo fare nell'azione creativa e alla ricerca del " corpo di lezione".
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE (FINAL EVALUATION):

Elaborazione e realizzazione di un progetto definito, una proposta di lavoro personale e originale inerente la ridefinizione pratica e concettuale del proprio corpo quale mezzo, pensiero dalla libera facoltà creativa. La presentazione di un breve scritto quale sintesi, specchio e percorso di un iter raggiunto. Gli stessi obbiettivi degli allievi saranno personali e mireranno ad ottenere un preciso fine formativo concordato con il docente.
 

BIBLIOGRAFIA (BIBLIOGRAPHY):

BRIASOULIS A., ORSINI M., Fondo segreto. Un filo rosso per una nuova didattica delle arti attraverso Paul Klee,
Pisa University Press, Pisa 2015.
FLORENSKIJ P. , La prospettiva rovesciata, Gangemi ed. , Roma 2003.
FLORENSKIJ P. , Le porte regali, Adelphi ed., Milano 2002.
FLORENSKIJ P. , L'infinito nella conoscenza, Mimesis ed. , Milano-Udine 2014.
NANCY JEAN-LUC, Il corpo dell'arte, Mimesis ed. , Milano-Udine 2014.
PALAMIDESSI T. , L'Icona, i colori e l'ascesi artistica, Archeosofica ed. , Roma 1986.
PONTY M.M. , Il visibile e l'invisibile, Bompiani ed., Milano 2003.
PONTY M.M. , L'occhio e lo spirito, SE ed. , Milano 1989.
 

STUDENTI INTERNAZIONALI (INTERNATIONAL STUDENTS):

 

 

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