DECORAZIONE - Santoianni

on Giovedì, 18 Agosto 2016 18:40

Decorazione

[eng]

Prof. Santoianni Vittorio

Crediti formativi (ECTS Credits): 10

Livello (Level): Biennio (Master)

Corso di riferimento (Departments): Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi (Visual Arts and Avant Garde Expression)

Anno Accademico (Academic Year):A.A. 2016-2017

Tipologia disciplina (Course Type): Laboratoriale (Laboratory)

 

OBIETTIVI FORMATIVI (COURSE OBJECTIVES):

Il corso di Decorazione persegue l'obiettivo prioritario di sviluppare le facoltà progettuali degli allievi nel processo creativo di un'opera d'arte, da destinare a uno specifico contesto urbano, favorendo l'acquisizione di una metodologia che permetta di programmare, organizzare e controllare le varie fasi dell'opera stessa in divenire, dall'ideazione al momento esecutivo.
 

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):

I contenuti del corso si inquadrano in un ambito concettuale che, partendo dalla crisi storica della Decorazione e dalla sua svalutazione compiuta dalle correnti artistiche e architettoniche moderne, ritiene possibile, allo stato attuale, riconvertire in forme diverse un corpo disciplinare di illustre tradizione, la cui finalità primaria, ossia conferire bellezza ai luoghi dell'abitare umano, è rimasta sostanzialmente immutata. Nel mondo contemporaneo - forse ancor più che nel passato - l'impegno degli artisti è diretto verso la città; ed è proprio dal dialogo fecondo istituito con essa, interrogando i suoi spazi e la sua memoria, che si viene a creare una profonda connessione tra le loro opere e i luoghi urbani interessati. Diventato marginale il suo ruolo nella dimensione privata, oggi la Decorazione trova aperto un vasto campo di applicazione nella sfera pubblica, assumendo così il nuovo significato di pratica della progettazione dell'opera d'arte da inserire all'interno della città. Secondo tale ottica, lo spazio della città costituisce, per gli allievi che vi entrano in relazione, un terreno eccezionale per la nascita dell'opera d'arte. Infatti il ricco e stratificato tessuto monumentale ed edilizio dei centri urbani antichi è un forte stimolo per avvicinarsi al patrimonio secolare accresciuto dagli artisti in ogni epoca. Una sua lettura consapevole consente la comprensione di tutti quegli elementi che compongono il grande libro della città e che ne delineano la sua immagine unica e inconfondibile. Qui le nuove opere d'arte, evocando il Genius loci, si confrontano con le preesistenze, nel segno della continuità storica oppure della frattura intenzionale come esercizio critico. Invece nelle frange urbane periferiche, la cui riqualificazione costituisce una sfida continua per i progettisti e per gli artisti, alle opere è affidato il compito di rivitalizzare frammenti di città degradati e privi d'identità, introducendo nello scenario quotidiano fattori estetici tali da prefigurare modelli di convivenza umana alternativi a quelli attuali, che manifestano soltanto caos e disagio.
 
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA (CLASS FORMAT):

Progetti laboratoriali/Stage (Workshop)
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO (TEACHING METHODS / COURSE ORGANIZATION):

Il corso ha la struttura di un laboratorio dove, a supporto e integrazione dell'attività vera e propria, sono previste lezioni frontali, miranti a suscitare riflessioni di vario ordine, sul tema del rapporto tra l'opera d'arte e lo spazio urbano, nel suo sviluppo storico fino alle attuali esperienze italiane e internazionali dell'"Arte pubblica". Il percorso didattico è imperniato sulla progettazione di un'opera da collocare nel centro antico o nella periferia di una città che ogni singolo allievo si riserva di scegliere. Gli studi preliminari sono dedicati alla raccolta dei dati relativi al luogo d'intervento, utilizzando gli strumenti ritenuti più opportuni, quali le fonti storiche e le eventuali descrizioni letterarie, la cartografia, il rilievo a vista con le varie tecniche del disegno, la fotografia, l'indagine sociologica, ecc. Su questa base analitica sarà fondata la proposta progettuale di un'opera d'arte - nella cui definizione è lasciata libertà di uso sia delle tecniche e delle forme espressive storicizzate (pitture murali, figurazioni plastiche, mosaici, ecc.) sia dei materiali e dei linguaggi contemporanei (graffiti, video, installazioni, ecc.) - oppure di un oggetto di design (elementi di arredo urbano o altri manufatti), dalle caratteristiche funzionali ed estetiche appropriate alla natura del luogo.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE (FINAL EVALUATION):

Gli elaborati prodotti durante l'esperienza didattica (ricerche bibliografiche, schizzi, disegni, rendering, modelli), accompagnati da una relazione dettagliata che illustra l'opera, specificandone le motivazioni intrinseche e le giustificazioni poetiche che hanno presieduto alla sua genesi, formano, nella loro totalità, la prova da sottoporre a valutazione. Le modalità dell'esame finale consistono nella presentazione ragionata del progetto e in un colloquio sui principali argomenti affrontati in sede teorica.
 

BIBLIOGRAFIA (BIBLIOGRAPHY):

I testi elencati sono facoltativi
L. Mumford, La città nella storia, Milano, Etas Kompass, 1967;
C. Norberg-Schulz, Genius Loci. Paesaggio Ambiente Architettura, Milano, Electa, 1986;
M. Fabbri, A. Greco, L'arte nella città, Torino, Bollati Boringhieri, 1995;
G. Amendola, La città postmoderna. Magie e paure della metropoli contemporanea, Roma-Bari, Editori Laterza, 2003;
Io arte noi città. Natura e cultura dello spazio urbano, a c. di P. Ferri, D. Fonti, M. Crescentini, Roma, Gangemi Editore, 2004;
L'arte pubblica nello spazio urbano. Committenti, artisti, fruitori, a c. di C. Birrozzi e M. Pugliese, Milano, Bruno Mondadori, 2007;
L. Perelli, Public Art. Arte, interazione e progetto urbano, Milano, FrancoAngeli, 2010;
AA. VV., Fuori! Arte e spazio pubblico. 1968 1976, catalogo mostra, Milano, Electa, 2011;
A. Pioselli, L'arte nello spazio urbano. L'esperienza italiana dal 1968 a oggi, Milano, Johan & Levi Editore, 2015.
 

STUDENTI INTERNAZIONALI (INTERNATIONAL STUDENTS):

 

 

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