Grafica I e II - Parisi

on Giovedì, 18 Agosto 2016 16:16

Grafica I e II

[eng]

Prof. Paolo Parisi

Crediti formativi (ECTS Credits): 10

Livello (Level):Biennio (Master)

Corso di riferimento (Departments):

Grafica (Printmaking and the Graphic Arts)
Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi (Visual Arts and Avant Garde Expression)

Anno Accademico (Academic Year): A.A. 2016-2017 

Tipologia disciplina (Course Type): Teorico-pratica (Theoretical – Practical)

 

OBIETTIVI FORMATIVI (COURSE OBJECTIVES):

Il corso è finalizzato all'analisi, ed alla realizzazione dell'opera d'arte con caratteristiche di riproducibilità, con una particolare attenzione alle esperienze verificatesi nello specifico campo della grafica d'arte, dal secolo scorso a oggi, in ambito nazionale ed internazionale.
 

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):

Il programma del corso nasce dalla riflessione che, alla luce delle esperienze artistiche del secolo scorso e fino ai nostri giorni, il rapporto tra l'opera d'arte e la tecnica, e tra i cosiddetti specifici artistici e tutti gli ambiti della comunicazione, è mutato. Le informazioni che necessariamente devono essere inserite in un corso che si occupi della realizzazione di opere d'arte originali con caratteristiche di riproducibilità devono riferirsi all'idea stessa di riproducibilità e a ciò che questa ha prodotto in tutto il panorama artistico attuale. Le opere che oggi rappresentano questa idea, dall'opera grafica al multiplo, dal manifesto all'oggetto, all'edizione originale a tiratura limitata, sono caratterizzate dall'utilizzo di tutte le tecniche di stampa e di riproduzione.
Si tratta quindi di reinventare il tradizionale rapporto tecnica/opera d'arte a favore di un modus operandi (che necessariamente, oggi, diventa modus vivendi) che richieda un adattamento o reinvenzione della tecnica a seconda delle esigenze del progetto dell'opera e, naturalmente, del linguaggio: l'idea è centrale in tutto il processo. Gli studenti dovranno così costruire un proprio approccio al fare artistico, nello specifico campo della grafica, scegliendo tra tecniche adatte alla loro specifica vocazione, ponendo inizialmente attenzione al "cosa" fare e, in seguito, al modo di realizzarlo anche in termini di ricerca all'esterno delle maestranze adeguate e di gestione del rapporto con le stesse.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA (CLASS FORMAT):

Lezioni teoriche (Theoretical Lessons)
Applicazioni pratiche (Practical Aplication)
Progetti laboratoriali/Stage (Workshop)

 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO (TEACHING METHODS / COURSE ORGANIZATION):

Il corso prevede una fase propedeutica iniziale all'interno della quale si richiede all'allievo di confrontarsi con l'idea di opera riproducibile. Durante questa fase si svolgeranno delle lezioni teoriche volte a proporre una ricostruzione storica per immagini del periodo compreso tra la prima pubblicazione del testo di Benjamin in bibliografia fino ai nostri giorni. Il testo e gli appunti di queste riflessioni sono disponibili come dispensa presso la copisteria di Piazza San Marco. Saranno inoltre analizzate delle opere prodotte in questo ambito quali, tra le altre: "1-∞", di Roman Opalka; Peep Hole – Sheet (#01, #02, #03, #04, #05); "Rumore" by Hammann & Von Mier, 2012; VR 2011 Edition; "Falscher Auerkhahn, 2011; La verità, di Giulio Paolini; Vis aà Vis (Datura), 2016 di Paolo Parisi; Agenda 2003, di Claude Closky; Rewind_ forward di Olaf Nicolai; Stun Shelter di John Duncan & C.M. von Hausswolff; L'arte della guida alle città di Amedeo Martegani; "Survival series" di Jenny Holzer;"Red, Green and Blue", l'edizione per Parkett di Gerhard Richter; "N41", di Maurizio Nannucci. La linea di confine, seppur labile e volutamente non discriminatoria, tra queste opere e i segni d'uso comune da cui traggono ispirazione — e quindi tra queste opere e i prodotti di grafica o di design tout court, tra edizione d'arte e oggetto moltiplicato da supermarket — è rappresentata dal senso e dalla possibilità di diffondere attraverso i normali canali della distribuzione di massa una riflessione, una visionarietà e un'estetica artistiche e non omologate. A questa fase propedeutica di osservazione, riflessione ed esperienza seguirà la formulazione delle ipotesi di lavoro da seguire durante l'anno attraverso percorsi individuali o di gruppo. Nel corso dell'anno, a corredo ulteriore delle proposte iniziali si svolgeranno incontri con personalità del mondo dell'arte o della progettazione grafica, come integrazione delle lezioni teoriche svolte in aula.
I momenti di verifica sono due e sono fondamentali momenti di confronto e discussione, individuale e di gruppo, sul lavoro in progress. La presenza alle verifiche, così come alle lezioni teoriche, pratiche e agli incontri, sia all'interno che all'esterno dell'Accademia è obbligatoria e condizione necessaria per sostenere la prova di esame.
Nel corso dell'anno saranno inoltre costituiti dei gruppi di lavoro che si confronteranno con alcune delle più importanti iniziative culturali dell'Accademia per idearne e poi realizzarne la comunicazione e, ove necessario, la progettazione editoriale completa delle pubblicazioni e dei cataloghi, trasformando il percorso didattico in un'occasione reale di confronto e crescita. Nel corso degli anni precedenti il Laboratorio di Grafica, in collaborazione con il Corso di Computer Graphic del Prof. Di Lella, ha realizzato la comunicazione e la progettazione editoriale di: "StARTpoint", i "Quaderni" dell'Accademia di BB. AA. di Firenze e la collana "Connessioni" edita dalla PUP di Pisa.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE (FINAL EVALUATION):

Per sostenere l'esame del primo anno è richiesta la realizzazione di un progetto editoriale completo (a partire dalla scelta del formato, dei caratteri e delle gabbie in relazione al rapporto immagini-testo) a tema libero, che si confronti con i temi svolti durante le lezioni, durante gli incontri o desunti da temi d'attualità politica, ritenuti dallo studente di particolare interesse per la lettura e comprensione della contemporaneità. I progetti dovranno essere realizzati con i software adatti alla realizzazione delle pubblicazioni con i mezzi della produzione a stampa industriale (Indesign, QuarkXpress). Insieme all'elaborato finale è richiesta la conoscenza dei testi in bibliografia indicati come obbligatori.
Per l'esame del secondo anno è richiesto un progetto che metta insieme le diverse esperienze acquisite nel corso del Biennio, insieme alle esperienze di stages da svolgersi all'esterno che verranno suggerite nel corso delle lezioni, e che auspicabilmente diventi il soggetto della tesi finale.
 

BIBLIOGRAFIA (BIBLIOGRAPHY):

Bibliografia obbligatoria:
 
Benjamin, Walter, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, 1966.
Borriaud, Nicolas, Postproduction. Come l'arte riprogramma il mondo, Postmedia Books, Milano, 2004.
Falcinelli, Riccardo, Critica portatile al Visual Design, Einaudi, 2014
Polano, Sergio; Vetta, Pierpaolo, Abecedario. La grafica del Novecento, Electa, Milano 2002.
Pozzi, Gianni, Figure del dono. Dispendio, reciprocità e impegno nella pratica artistica contemporanea, Pisa University Press, 2014.
 

Bibliografia consigliata:

AA. VV., Parkett, quadrimestrale d'arte contemporanea con edizioni a tiratura limitata, inglese / tedesco, Parkett Verlag, Zürich.

Bann, David, La stampa oggi, Logos, Modena 2007.

Baricco, Alessandro, I Barbari. Saggio sulla mutazione, Feltrinelli, 2013

Baroni-Vitta, Storia del Design Grafico, Longanesi 2003

Birnbaum, Daniel, Fare Mondi, catalogo della Biennale di Venezia 2009, Marsilio

Buchholz / Magnani, Intenational Index of Multiples (from Duchamp to the Present), König Verlag, Köln 1993.

Cherix, Christophe, (con Kim Conaty e Sarah Suzuki), Print / Out. 20 years in print, The Museum of Modern Art, NY, 2012

Fiedler, Jeannine; Feierabend, Peter, (a cura di), Bauhaus, ed. it., Könemann Verlagsgesellschaft, Köln 2000.

Foster Wallace, David, Brevi interviste con uomini schifosi, Einaudi, 2007

Garfield, Simon, Sei proprio il mio Typo, Ponte alle grazie, 2012

Geys, Jef, Quadra Medicinale, Kempens Informatienblad, Speciale Editie Biennale Venetië 2009

H. Foster / R. Krauss / Y.A. Bois / B.H.D. Buchloh, Arte dal 1900. Modernismo, Antimodernismo, Postmodernismo, Zanichelli, 2006.

Mirzoeff, Nicholas, How to see the World, Pelican 2015

Kinross, Robert, Tipografia Moderna, Roma 2005

Lyotard, Jean François, La condizione postmoderna, Feltrinelli, Milano, gennaio 1981.

My Biennale Guide / Art 2011, Lightbox, Venezia 2011.

Polano, Sergio; Tassinari, Paolo, Sussidiario. Grafica e caratteri moderni, Electa, Milano, 2010

Poynor, Rick, No More Rules. Graphic Design and Postmodernism, Laurence King Publishing, London 2003.

Selby, Aimee, Art and Text, black dog publishing, London, 2009

Social Design Zine, Voll. I e II, Firenze

Vinti, Carlo, Gli anni dello stile industriale. Immagine e politica culturale nella grande impresa italiana, Marsilio, Venezia 2007. 

Web:
http://www.nielsborchjensen.com/
http://printedmatter.org/

 

STUDENTI INTERNAZIONALI (INTERNATIONAL STUDENTS):

The course aims to analyze and create works of art with the characteristics of reproducibility, with a special focus on the events that occur in the specific field of graphics on a national and international level. The course program originated with the reflection that in the light of the artistic experiences of the last century up to the present day, there has been a change in the relationships between the work of art and technique and so-called specific artistic fields and other fields of communication. The information that must necessarily be included in a course that is concerned with the creation of original works of art with the characteristics of reproducibility must also refer to the very idea of reproducibility and what this has produced in the recent panorama of contemporary art. The works which today represent this idea - from graphic artwork to the multiple and the original limited edition, from the poster to the object - are characterized by the use of all techniques of printing and reproduction. This course asks students to reimagine the traditional relationship between technique and a work of art in favor of a modus operandi (which necessarily today becomes modus vivendi) that requires an adaptation, or reinvention, of technique depending on the needs of the project and of course, the artistic language of the student.

 

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