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  Grafica I e II             

Prof. Paolo Parisi

Crediti formativi: 10 

Orario delle lezioni:  

Livello: Biennio 

Corso di riferimento: Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi 

Anno Accademico: A.A. 2012-2013

Tipologia disciplina: Laboratoriale 

 

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso è finalizzato all’analisi, ed alla realizzazione dell’opera d’arte con caratteristiche di riproducibilità, con una particolare attenzione alle esperienze verificatesi nello specifico campo della grafica d’arte, dal secolo scorso a oggi, in ambito nazionale ed internazionale.
Il programma del corso nasce dalla riflessione che, alla luce delle esperienze artistiche del secolo scorso e fino ai nostri giorni, il rapporto tra l'opera d'arte e la tecnica, e tra i cosiddetti specifici artistici e tutti gli ambiti della comunicazione, è mutato. Le informazioni che necessariamente devono essere inserite in un corso che si occupi della realizzazione di opere d'arte originali con caratteristiche di riproducibilità devono riferirsi all'idea stessa di riproducibilità e a ciò che questa ha prodotto in tutto il panorama artistico attuale. Le opere che oggi rappresentano questa idea, dall’opera grafica al multiplo, all'edizione originale a tiratura limitata, dal manifesto all’oggetto, sono caratterizzate dall'utilizzo di tutte le tecniche di stampa e di riproduzione. Si tratta quindi di reiventare il tradizionale rapporto tecnica/opera d'arte a favore di un modus operandi (che necessariamente, oggi, diventa modus vivendi) che richieda un adattamento o reinvenzione della tecnica a seconda delle esigenze del progetto dell'opera e, naturalmente, del linguaggio: l'idea che diventa centrale in tutto il processo. 
Gli studenti dovranno così costruire un proprio approccio al fare artistico, nello specifico campo della grafica, scegliendo tra tecniche adatte alla loro specifica vocazione, ponendo inizialmente attenzione al “cosa” fare e, in seguito, al modo di realizzarlo anche in termini di ricerca all’esterno delle maestranze adeguate e di gestione del rapporto con le stesse.

 

CONTENUTI E TEMATICHE:

Il corso prevede una fase propedeutica iniziale all'interno della quale si richiede all'allievo di confrontarsi con l'idea di opera riproducibile. Durante questa fase si svolgeranno delle lezioni teoriche volte a proporre una ricostruzione storica per immagini del periodo compreso tra la prima pubblicazione del testo di Benjamin in bibliografia fino ai nostri giorni. Il testo e gli appunti di queste riflessioni sono disponibili come dispensa presso la copisteria di Via degli Alfani 103/r. Saranno inoltre analizzate delle opere prodotte in questo ambito quali, tra le altre: “1-“, di Roman Opalka; La verità, di Giulio Paolini; Territori di confine (bibliografia), di Paolo Parisi; Agenda 2003, di Claude Closky; Rewind_ forward di Olaf Nicolai; Stun Shelter di John Duncan & C.M. von Hausswolff; L’arte della guida alle città di Amedeo Martegani; “Survival series” di Jenny Holzer; “Trash and roses for Catania” di Urs Lüthi; “Red, Green and Blue”, edizione per Parkett di Gerhard Richter; “N41”, di Maurizio Nannucci. La linea di confine, seppur labile e volutamente non discriminatoria, tra alcune di queste opere e i segni d’uso comune da cui traggono ispirazione — e quindi tra queste opere e i prodotti di grafica o di design tout court, tra edizione d’arte e oggetto moltiplicato da supermarket  — è rappresentata dal senso e dalla possibilità di diffondere attraverso i normali canali della distribuzione di massa una riflessione, una visionarietà ed un’estetica artistiche e non omologate. A questa fase propedeutica di osservazione, riflessione ed esperienza seguirà la formulazione delle ipotesi di lavoro da seguire durante l’anno attraverso percorsi individuali o di gruppo. Dopo i temi del “tavolo”, dei “cinque sensi”, l’edizione del Laboratorio di Grafica” — un insieme di singole opere grafiche (stampe, oggetti, CD, etc.) contenute in un unico contenitore — praticati gli anni precedenti, per quest’anno è previsto il confronto con il tema del manifesto: in che modo un territorio fondamentale del graphic design può essere praticato dal punto di vista dell’arte.
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA:

Lezioni teoriche, Progetti laboratoriali/Stage
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO:

Nel corso dell’anno, a corredo ulteriore delle proposte iniziali si svolgeranno delle lezioni teoriche volte ad approfondire le questioni tecniche e a proporre una ricostruzione storica, per immagini di opere, del periodo compreso tra la prima pubblicazione del testo di Benjamin in bibliografia fino ai nostri giorni. I momenti di verifica sono due e sono fondamentali momenti di confronto e discussione, individuale e di gruppo, sul lavoro in progress. La presenza alle verifiche, così come alle lezioni teoriche e agli incontri è obbligatoria e condizione necessaria per sostenere la prova di esame. 
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE:

Realizzazione di elaborato (a scelta dello studente: realizzato a stampa, progettuale in formato PDF, teorico come presentazione Powerpoint, installativo, anche eventualmente mutuato dalle esperienze dei percorsi formativi svolti all'esterno o con altri corsi) che si confronti con il tema del manifesto. L'elaborato, frutto della necessità di dialogo tra l'identità estetico-culturale dello studente ed il mondo, dovrà manifestare l'avvenuto confronto con almeno uno dei testi indicati in bibliografia e con una o più immagini scelte dalla dispensa e/o da quelle mostrate nel corso delle lezioni.
 

BIBLIOGRAFIA:

Roxanne Jubert, Typography and Graphic Design: From Antiquity to the Present, Flammaron, 2007.
Carlo Vinti, Gli anni dello stile industriale. Immagine e politica culturale nella grande impresa italiana, Marsilio, Venezia 2007. 
Rick Poynor, No More Rules. Graphic Design and Postmodernism, Laurence King Publishing, London 2003.
Jeannine Fiedler, Peter Feierabend, (a cura di), Bauhaus, ed. it., Könemann Verlagsgesellschaft, Köln 2000.
Sergio Polano, Abecedario. La grafica del Novecento, Electa, Milano 2002.
L. Blackwell, I caratteri del XX secolo, Leonardo Arte, Milano 1998.
Jean François Lyotard, La condizione postmoderna, Feltrinelli, Milano, gennaio 1981.
Looking closer 3 : Classic Writings on Graphic design, edited by Michael Bierut et al., Allworth New York, 1999.
Looking Closer 5: Critical Writings on Graphic Design, edited by Michael Bierut, William Drenttel, and Steven Heller, New York, Allworth, 2007.
AA. VV., Parkett, quadrimestrale d'arte contemporanea con edizioni a tiratura limitata, inglese / tedesco, Parkett Verlag, Zürich.
Walter Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, 1966. 
Nicolas Borriaud, Postproduction. Come l’arte riprogramma il mondo, Postmedia Books, Milano, 2004.  
H. Foster / R. Krauss / Y.A. Bois / B.H.D. Buchloh, Arte dal 1900. Modernismo, Antimodernismo, Postmodernismo, Zanichelli, 2006. 
Susan Tallman; Wye, Deborah; Parkett Collaborations & Editions since 1984, Parkett Publishers, Zürich 2001.
Social Design Zine, Voll. I e II, Firenze
David Bann, La stampa oggi, Logos, Modena 2007.
Baroni-Vitta, Storia del Design Grafico, Longanesi 2003
D. Birnbaum, Fare Mondi, catalogo della Biennale di Venezia 2009, Marsilio