Scenografia - Cutrì

on Mercoledì, 17 Agosto 2016 16:05

  Scenografia            

[eng]

Prof. Cutrì Alessandro e Lambiase Chiara

Crediti formativi (ECTS Credits): 12

Livello (Level): Triennio (Bachelor)

Corso di riferimento (Departments): Scenografia (Set Design)

Anno Accademico (Academic Year): A.A. 2016-2017 

Tipologia disciplina (Course Type):Laboratoriale (Laboratory) 

OBIETTIVI FORMATIVI (COURSE OBJECTIVES):

Il corso vuole offrire agli studenti tutte le metodologie e le conoscenze della scenografia di tradizione "all'italiana", nel suo sviluppo-artistico e nello spazio scenico, con particolare attenzione alle opere di prosa e liriche. Il corso fino alla sua conclusione intende formare scenografi in grado esprimersi con proprietà creative ed adeguata conoscenza tecnica, nello spazio scenico in cui andranno ad operare. Verrà applicato un "metodo progressivo e mirato" di conoscenze, evitando inutili e fuorvianti argomenti che possano distrarre gli studenti dal calibrato percorso formativo. Si vuole ribadire nei fatti l'alta qualità intellettiva creativa e realizzativa della Professione scenografo/a, rigettando ogni velleità di sminuire e declassare a semplice manualità tali valori. Abbiamo il dovere e la responsabilità di tenere alta la cultura e la creatività italiana, ammirata da una moltitudine di persone che godono di questo nostro dono prezioso.
 

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):

Il corso di scenografia ha come tema lo studio e la progettazione scenografica di opere di prosa, liriche e scene filmiche. I titoli verranno resi noti il primo giorno di lezione del nuovo anno accademico. I ANNO - Elaborati richiesti: schizzi preparatori in bianco e nero per i bozzetti a colori in scala 1/25, eseguiti con tecniche concordate con il docente. I bozzetti definitivi dovranno essere corredati da particolari costruttivi, cromatici e decorativi in scala 1/20. Si richiede inoltre, per i costumi, la realizzazione di bozzetti a colori di quattro personaggi. E' richiesta infine, la progettazione di una scena, da concordare con il docente per la successiva realizzazione di un modello plastico della stessa in scala (da definire), da eseguirsi in legno o cartone, da dipingere a colori. II ANNO – Primo semestre: studio e progettazione scenografica di un'opera di prosa. Elaborati richiesti: schizzi preparatori in bianco e nero per i bozzetti a colori in scala 1/20, eseguiti con tecniche concordate con il docente. I bozzetti definitivi dovranno essere corredati da particolari costruttivi, cromatici e decorativi in scala 1/20. Secondo semestre: realizzazione, da una sceneggiatura cinematografica di un film, di una struttura praticabile di una scena. Elaborati richiesti: bozzetti preliminari, pianta, prospetti e sezioni in scale varie. Prospettiva accidentale della scena, vista da un punto stabilito dallo studente, della telecamera. Per il modello plastico si veda: modalità della didattica. III ANNO – Studio e progettazione scenografica di un'opera lirica. Elaborati richiesti: schizzi preparatori in bianco e nero per i bozzetti a colori in scala 1/25, eseguiti con tecniche concordate con il docente. I bozzetti definitivi dovranno essere corredati da particolari costruttivi, cromatici e decorativi in scala 1/20. Si richiede inoltre, per i costumi, la realizzazione di bozzetti a colori di quattro personaggi. E' richiesta infine, la progettazione di una scena, da concordare con il docente per la successiva realizzazione di un modello plastico della stessa in scala (da definire), da eseguirsi in legno e balsa, da dipingere a colori.
Aggiornamenti contenuti e tematiche (ottobre 2016)
Titoli delle opere assegnate:
I anno – LA GIARA – Commedia in un atto (1925) di Luigi Pirandello
II anno – QUESTI FANTASMI – Commedia in tre atti (1945) di Eduardo De Filippo
III anno – CAVALLERIA RUSTICANA – Opera lirica in un atto (1890) di Pietro Mascagni
 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA (CLASS FORMAT):

Lezioni teoriche (Theoretical Lessons), Applicazioni pratiche (Practical Aplication), Progetti laboratoriali/Stage (Workshop)
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO (TEACHING METHODS / COURSE ORGANIZATION):

Lezioni teoriche sull'approccio alle ricerche iconografiche. Tutti gli studenti del triennio saranno tenuti alla ricerca iconografica relativa alla scenografia ed ai costumi dell'opera assegnata, documentata da immagini fotografiche. I temi indicati saranno integrati, arricchiti e ampliati durante il periodo dell'anno da lezioni specifiche sul testo dato e sui contenuti. Verranno esposti ed illustrati elementi di nomenclatura teatrale, in particolare nozioni preliminari di scenotecnica. Per quanto riguarda la propedeutica di scenotecnica, verranno richiesti in scala alcune tavole che riguardano gli elementi principali e gli attrezzi presenti in un palcoscenico. In riferimento alla realizzazione della scena filmica nel secondo semestre degli studenti del secondo anno, dopo gli elaborati realizzati singolarmente da ogni allievo, si concorderà tra il docenti e gli studenti, la scelta di una progettazione di uno di loro per la realizzazione di un unico modello plastico da realizzare in gruppo.
 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE (FINAL EVALUATION):

Il corso prevede due revisioni obbligatorie, ciascuno per ogni semestre, la prima in febbraio, la seconda in giugno che precede la sessione d'esame estiva. La prova d'esame, dopo aver sostenuto le due revisioni, consiste nella discussione degli elaborati realizzati durante l'anno accademico, in particolare gli studenti dovranno dimostrate capacità d'interpretazione del testo, formulando una composizione scenografica conforme alle proprie idee d'interpretazione personale dell'opera. Si ricorda agli studenti che la frequenza al corso di Scenografia è obbligatoria, secondo il calendario; pertanto, se non avranno un numero di presenze alle lezioni pari all'80%, non verranno ammessi a nessuna delle sessioni d'esami e saranno costretti a ripetere il corso l'anno successivo.
 

BIBLIOGRAFIA (BIBLIOGRAPHY):

-P. Buzzichelli, Elementi di spazio scenico, Alinea editrice, Firenze 2009
-Franco Perrelli, Storia della Scenografia, Carrocci, Roma 2002

Letture consigliate:
-B. Mello, Trattato di Scenotecnica, Gorich, Milano 1981

La bibliografia del corso sarà resa nota all'inizio dello stesso e potrà essere integrata secondo le necessità didattiche.
 

STUDENTI INTERNAZIONALI (INTERNATIONAL STUDENTS):

The course of Scenography, for the first three years, has like theme the study and scenic design of prose works, poems and film scenes. Titles of assigned works: I year - "La Giara" comedy characterised by one-act (1925) written by Luigi Pirandello; II year - "Questi Fantasmi" comedy characterised by three acts (1945) written by Eduardo De Filippo; III year - "Cavalleria Rusticana" lyric poem characterised by one act (1890) written by Pietro Mascagni. The themes, above mentioned, will be integrated, enriched and expanded during the period of specific lessons with the given text and its elements. Iconographic research on the Scenography and the costumes of works and film scenes. Sketches in black and white and colour scale. Design of a scene for the subsequent realisation of a plastic model of this one, to scale, to be performed in cardboard or wood and balsa wood, to colour painting.

 

 

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