Scenografia - Mattioli

on Mercoledì, 24 Agosto 2016 17:23

Scenografia

[eng]

Prof. Mattioli Massimo e Recchia Anna Maria

Crediti formativi (ECTS Credits): 12

Livello (Level):Triennio (Bachelor)

Corso di riferimento (Departments):Scenografia (Set Design)

Anno Accademico (Academic Year): A.A. 2016-2017 

Tipologia disciplina (Course Type): Laboratoriale (Laboratory)

 

OBIETTIVI FORMATIVI (COURSE OBJECTIVES):

L'inizio dei due semestri coincide con la presentazione di una proposta rivolta alla realizzazione di un evento teatrale (o altro) gestito in modo autonomo dalla Scuola ed inserito correttamente nel programma annuale, in modo da perseguire, in tempi meno stretti, gli stessi obiettivi delle esperienze gestite in collaborazione ad istituzioni esterne. Il titolo proposto diventa così stimolo esemplare per la conoscenza e l'approfondimento di molte delle tematiche legate alla sua messa in scena, che dovrebbe o potrebbe avvenire alla fine del semestre in uno spazio teatrale appropriato. Viene così a prendere corpo una maggiore collaborazione ed integrazione tra le discipline che gli studenti vanno ad incontrare nel loro percorso formativo, ma soprattutto vengono evidenziati i diversi contributi che le stesse apportano al progetto generale, con particolari approfondimento degli spessori teorici del progetto.

 

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):

Il progetto che lega la programmazione didattica il corso di Scenografia è incentrato sulla figura di Giulio Cesare, così come è stato indagato e rappresentato sulle scene teatrali, cinematografiche e televisive.
 
Progetto "Giulio Cesare":
 
1° anno:
 
1° semestre
 
 
William Shakespeare: "GIULIO CESARE" 1599.
Storia dello spettacolo e Regia. A) Lettura del "Giulio Cesare" di William Shakespeare. B) Panorama della produzione teatrale di William Shakespeare con particolare attenzione ai drammi "romani". C) Ricerca e documentazione delle rappresentazioni teatrali, televisive e cinematografiche di particolare rilievo. Televisione: "Giulio Cesare" di Herbert Wise, BBC, 2005. Cinema: "Julius Caesar" di David Bradley 1950. "Giulio Cesare" di Joseph L. Mankiewicz 1953. "23 pugnali per Cesare" di Stuart Burge, 1970. "Cesare deve morire" di paolo e Vittorio Taviani 2012.
Storia della scenografia. Lo spazio scenico nel teatro di Shakespeare.
Disegno prospettico. A) La gabbia scenica. B) La scena di "Giulio Cesare" come gabbia/contenitore.

 

2° semestre Scenografia.

A) Ricerca, documentazione visiva e proposte per la messa in scena del progetto teatrale. B) Progettazione del progetto individuale o di gruppo e realizzazione dei bozzetti. C) Impaginazione ed presentazione degli elaborati in una cartella o in un book.

2° anno

1° semestre

Nicola Francesco Haym/ George Frideric Haendel: "GIULIO CESARE IN EGITTO" 1724. 

Storia della Musica e Regia. A) Fonti dell'opera: il librettista Giacomo Francesco Bussani. B) Panorama della produzione operistica di George Fridericc Haendel. C) Ricerca e documentazione delle rappresentazioni teatrali, televisive di particolare rilievo.

Storia della scenografia. A) L'opera barocca.
Disegno architettonico e Scenotecnica. A) L'architettura egizia. B) Cambi di scena a vista.

2° semestre Scenografia.
A) Ricerca, documentazione visiva e proposte per la messa in scena del progetto teatrale. B) Progettazione del progetto individuale o di gruppo e realizzazione dei bozzetti. C) Impaginazione ed presentazione degli elaborati in una cartella o in un book.

3° anno:

1° semestre George Bernard Shaw: "CESARE E CLEOPATRA" 1898.
Storia dello spettacolo e Regia. A) Lettura di "Cesare e Cleopatra" di George Bernard Shaw. . B) Ricerca e documentazione delle rappresentazioni teatrali, televisive e cinematografiche di particolare rilievo. Cinema: "Cesare e Cleopatra" di Gabriel Pascal 1945.
Storia della scenografia, Disegno architettonico e Scenotecnica. A) La scena inglese a cavallo del '900.
2 semestre. Scenografia.
A) Ricerca, documentazione visiva e proposte per la messa in scena del progetto teatrale. B) Progettazione del progetto individuale o di gruppo e realizzazione dei bozzetti. C) Impaginazione ed presentazione degli elaborati in una cartella o in un book.

 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA (CLASS FORMAT):

Lezioni teoriche (Theoretical Lessons)
Applicazioni pratiche (Practical Aplication)
Progetti laboratoriali/Stage (Workshop)
 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO (TEACHING METHODS / COURSE ORGANIZATION):

Lo svolgimento della didattica segue di pari passo la realizzazione del progetto, nelle lezioni teoriche iniziali, nella preparazione dei bozzetti e di brevi ma mirate ricerche (10/20 cartelle) su autori, opere ed esperienze teatrali. Sarà d'obbligo per ogni studente munirsi degli strumenti necessari, quali riga e squadre, pennelli e colori, come da indicazioni che verranno fornite all'inizio dell'anno accademico.
 
MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE (FINAL EVALUATION):
 
La prova finale consisterà nella verifica del corretto svolgimento del percorso didattico con la presentazione degli elaborati realizzati durante l'anno. Nel corso dello stesso anno verranno effettuate verifiche di medio termine allo scopo sia di fornire ulteriori indicazioni sia di effettuare una presentazione adeguata del lavoro prodotto.
 

STUDENTI INTERNAZIONALI (INTERNATIONAL STUDENTS):

 

 

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