Storia dell'arte contemporanea

Prof. Pozzi Gianni

Crediti formativi (ECTS Credits): 6
Livello (Level): Triennio (Bachelor)
Corso di riferimento (Departments):
 
Decorazione (Decorative Arts)
Grafica (Printmaking and the Graphic Arts)
Pittura (Painting)
Scenografia (Set Design)
Scultura (Sculpture)
 
Anno Accademico (Academic Year)A.A. 2017-2018
Tipologia disciplina (Course Type): Teorica (Theoretical)

Il corso si terrà nel I semestre.

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):

La grande installazione/museo di Christian Boltanski a Bologna in ricordo delle vittime di Ustica, ma anche il recentissimo film Ai Weiwei, Human Flow, in concorso adesso alla mostra del cinema di Venezia; la rassegna Utopie radicali a Palazzo Strozzi a Firenze in corso attualmente e le iniziative del MAAM, il Museo dell'altro e dell'altrove di Roma: una ex fabbrica occupata da circa duecento senzatetto, "salvata" dall'intervento di altrettanti artisti e diventata punto di riferimento per nuove pratiche e nuove politiche espositive. Insieme alla penultima Biennale di Venezia, All the World's Futures, sono i punti di partenza per una riflessione attorno a alcuni nodi di un agire artistico contemporaneo che cerca di porsi in contatto con le urgenze del mondo: umanitarie, sociali o ambientali che siano. Avanzando critiche, proponendo modelli, intervenendo direttamente nei problemi, nel tentativo di superare, in una idea di estetica allargata, le tradizionali categorie dell'estetico e del politico. A partire da queste situazioni, durante il corso verranno considerati non solo gli aspetti salienti di questo agire ma soprattutto i problemi che questo apre: ovvero quanto l'arte – che nella modernità si è posta come attività separata – può spingersi all'interno di queste contingenze continuando a configurarsi come arte, e quanto questo sia ( se lo è ) importante.

Il corso, focalizzato su aspetti dell'agire attuale, evidenzierà comunque alcuni riferimenti utili a una comprensione del fenomeno nel lavoro di alcuni artisti tra Ottocento e Novecento, tra Goya, Hogarth, Courbet, i muralisti messicani e Picasso, così come suggerirà un riferimento teorico a questo agire individuandolo nel motivo del dono visto come "fenomeno totale".

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA (CLASS FORMAT):

Lezioni teoriche (Theoretical Lessons)

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO (TEACHING METHODS / COURSE ORGANIZATION):

Lezioni teoriche con proiezioni di immagini e filmati; incontri con curatori, collezionisti e galleristi, visite a musei, Fiere d'arte e centri per l'arte contemporanea.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE (FINAL EVALUATION):

Esame finale consistente in un colloquio sugli argomenti trattati e sulla bibliografia in programma.

BIBLIOGRAFIA (BIBLIOGRAPHY):

D. Eccher, Anime, in D. Eccher, a cura di, Anime. Di luogo in luogo. Catalogo della mostra, Milano, Silvana, 2017
K. Smith, Ai WeiWei: la libertà in azione, in A. Galansino, a cura di, Ai WeiWei libero, catalogo della mostra, Firenze, Giunti, 2016
G. Pozzi, Autonomia e eteronomia dell'arte nella prospettiva del dono, in G.de Finis et al., a cura di, EXPLOIT. Come rovesciare il mondo ad arte. D-istruzioni per l'uso. Roma, Bordeaux, 2015
G. Pozzi, Figure del dono. Dispendio, reciprocità e impegno nella pratica artistica contemporanea, Pisa, Pisa University Press, 2014

Per eventuali approfondimenti

C. Bishop, Inferni artificiali. La politica della spettatorialità nell'arte partecipativa, Roma, Luca Sossella, 2015
T. Macrì, Politics/Poetics, Milano, Postmediabooks, 2014
C. Guida, Spatial Practices. Funzione pubblica e politica dell'arte nella società delle reti. Milano, Angeli, 2012

M. Perniola, L'arte espansa, Torino, Einaudi, 2015

Alcuni dei testi in bibliografia e altri che verranno indicati durante le lezioni, non essendo più in commercio potranno essere reperibili in copisteria