Tecnologia ed uso del marmo e delle pietre dure

Prof. Roviello Francesco

Crediti formativi (ECTS Credits): 10
Livello (Level): triennio 
Corso di riferimento (Departments)Decorazione; Design; Didattica per i musei; Grafica; Pittura; Scultura
Anno Accademico (Academic Year): A.A. 2018-2019 - corso annuale 

Tipologia disciplina (Course Type): laboratoriale

OBIETTIVI FORMATIVI (COURSE OBJECTIVES):

L'insegnamento - inquadrato nel piano di studio come corso teorico - pratico di arti plastiche. si propone di dare allo studente una preparazione che pur senza trascurare gli aspetti teorici della tecnica in oggetto, gli faccia raggiungere la padronanza pratica degli strumenti di lavoro attraverso una effettiva applicazione sui materiali in contatto con la pietra, unica fonte di riflessione operativa, deve essere svolto a comprendere i caratteri profondi in termini di lavorabilità, di coesione con altri materiali e di compatibilità con altri strumenti espressivi, in una vasta espressione di strategie di rappresentazione e secondo una aperta dialettica di relazioni, la cui attivazione e sviluppo costituisce l'aspetto essenziale del corso. Ciò infatti attualizza il principio, che fù per primo dei greci antichi, in base al quale arte e tecnica costituiscono una espressione unica della personalità dell'artista.
 

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):

Corso biennale - in tre fasi.
Prima fase: approccio alla conoscenza e allo studio sistematico della litosfera - L' "universo" dei minerali, con particolare riferimento alla formazione dei bacini marmiferi apuani e alle diverse qualità di marmi e pietre. Tecniche di estrazione del blocco dalla cava e trasportabilità fino al laboratorio. Rilievi sulla storia di tale processo, dagli usi antichi a quelli contemporanei. In parallelo: illustrazione della storia degli attrezzi da lavoro e loro mutamento ed adattamento fin all'epoca attuale.

Seconda fase: esercitazione di lavoro dal blocco, dalla sbozzatura alla rifinitura, con particolare riguardo ai metodi utili alla copia da modello.

Terza fase: a) completamento dell'opera con buona finitura a raspa o lucidatura b) progettazione di manufatti cementizi (dall'ideazione alla pigmentazione); c) interventi su materiali lapidei di pregio antico, loro possibili deterioramenti e relativi restauri (metodi di pulitura; consolidamenti; incollaggio; tassellature delle lacune; utilizzo di staffe in acciaio inox nel consolidamento della pietra.)

Si prevede inoltre la progettazione e l'esecuzione di un mosaico in marmo correlando tale attività di nozioni essenziali sulla storia del mosaico stesso nei secoli e sulla sua attuazione nel contesto dell'arte contemporaneo.
Sarà cura del docente, nel quadro delle attività e delle finalità sopradescritte, favorire lo sviluppo della personalità dell'allievo e al tempo stesso la coesione fra tutti i partecipanti al corso, che sono entrambi condizioni necessarie a un'autentica realizzazione di un progetto pedagogico nell'ambito dell'arte. Per quando riguarda la valutazione, lo studente sarà tenuto a realizzare almeno due lavori " a regola d'arte" e dovrà dimostrare la propria conoscenza delle tematiche sopra indicate (cfr. prima fase).

 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA (CLASS FORMAT):

Lezioni teoriche; Applicazioni pratiche; Progetti laboratoriali/Stage
 

BIBLIOGRAFIA:

Testi consigliati:
Programma del corso chiedere al docente.
Adolfo Wildt, L'arte del marmo - Abscondita, Milano, 2002.
Johann Winckelmann, Il bello nell'arte - Einaudi, Torino, 1986.
Ernest Gombrich, Arte e progresso - Laterza, Bari, 1985.
Rudolf Wittkover, La scultura - Einaudi, Torrino, 1985.
A. Cangemi, Fare mosaico - Monreale,(pa) 1996.
R. Cresti, L'ombra di Tagete Francesco Roviello sculture 1979 2009 - Edizioni EUM , Macerata, 2013.