Teoria e pratica del disegno prospettico

Prof.ssa Lambiase Chiara

Crediti formativi (ECTS Credits): 6
Livello (Level): Triennio (Bachelor)
Corso di riferimento (Departments): Progettazione e Arti applicate Scenografia
Anno Accademico (Academic Year): a.a. 2018/2019 

Tipologia disciplina (Course Type): Teorico-pratica

OBIETTIVI FORMATIVI (COURSE OBJECTIVES):
Il corso è inteso nei piani di studio della Scuola di Scenografia come propedeutico alla progettazione teatrale. Si propone di fornire agli studenti una preparazione teorica e pratica che permetta loro di sviluppare padronanza nel disegno prospettico e di approfondire la conoscenza dei principi ottici e geometrici che regolano l'immagine prospettico-spaziale, per affrontare la restituzione del bozzetto scenografico nello spazio tridimensionale del palcoscenico.

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):

Caratteristica peculiare della prospettiva è di poter riprodurre nelle sole due dimensioni di una superficie piana la profondità dello spazio. Basata su regole analoghe a quelle con cui l'occhio umano fissa le immagini sulla retina, è tra le tecniche di rappresentazione grafica quella che maggiormente si avvicina alla percezione visiva, per cui è di grande efficacia per artisti, architetti e scenografi che in fase di progetto creano immagini ad immediata fruizione dei committenti l'opera. Si tratterà la prospettiva lineare, con lo studio dei diversi metodi di costruzione in prospettiva centrale, accidentale e a quadro inclinato. Si daranno cenni storici sulla evoluzione del linguaggio prospettico nelle arti figurative attraverso l'analisi di rappresentazioni spaziali significative delle reciproche influenze e contaminazioni tra architettura, pittura e scenografia. Le immagini prese in esame saranno oggetto di esercitazioni ed elaborazioni grafiche utili ad introdurre allo studio delle tecniche di restituzione scenica del bozzetto pittorico.

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA
(CLASS FORMAT):
Lezioni teoriche. Applicazioni pratiche.

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO (TEACHING METHODS / COURSE ORGANIZATION):
Il corso è strutturato in lezioni frontali ed esercitazioni pratiche attinenti agli argomenti svolti. Gli studenti eseguiranno disegni tecnici e disegni a mano libera in prospettiva intuitiva e schizzi dal vero; elaborazioni grafiche di immagini dalla pittura, dalla fotografia e dalla bozzettistica teatrale.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE (FINAL EVALUATION):
Verifica del percorso didattico con la esposizione ragionata di tutti gli elaborati realizzati durante il corso.

BIBLIOGRAFIA (BIBLIOGRAPHY):
Dispense a cura della docente saranno fornite agli studenti durante le lezioni.

Riferimenti bibliografici:

  • Mario Docci, Marco Gaiani, Diego Maestri Scienza del disegno, CittàStudi edizioni, 2017
  • Franca Pavanelli, Marzio Miliani, Ivano Marchesini, Lezioni di disegno. Prospettiva, Hoepli 2003
  • Bruno Mello Trattato di scenotecnica, De Agostini editore, 2009
  • Martin Kemp, La scienza dell'arte. Prospettiva e percezione visiva da Brunelleschi a Seurat, Giunti edizioni, 2005
  • Alessandra Pagliano, Il disegno dello spazio scenico. Prospettive illusorie ed effetti luminosi nella scenografia teatrale. Hoepli editore, Milano 2002
  • Giorgio Ricchelli L'orizzonte della scena nei teatri. Storia e metodi del progetto scenico dai trattati del Cinquecento ad Adolphe Appia. Hoepli, 2008