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Storia dell'Arte Contemporanea

Prof. Falciani Carlo 

Crediti formativi (ECTS Credits): 6
Livello (Level):Triennio (Bachelor)
Corso di riferimento (Departments): Design / Grafica / Pittura / Scultura
Anno Accademico (Academic Year): A.A. 2018-2019 - II semestre 

Tipologia disciplina (Course Type): Teorica (Theoretical) 

OBIETTIVI FORMATIVI (COURSE OBJECTIVES):
Nella sua parte generale il corso intende sia fornire una conoscenza di base della Storia dell'Arte Contemporanea, attraverso la lettura dei principali movimenti compresi nell'arco cronologico che va dalla fine del XIX secolo fino ai nostri giorni. Nella parte seminariale si intende invece indicare alcuni esempi di dialettica, sia costruttiva che dissacratoria, fra artisti contemporanei e strutture espressive della tradizione. L'insieme degli approcci intende formare nello studente una individuale capacità critica e di lettura dei differenti fenomeni espressivi.

 

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):
Il corso di Storia dell'Arte Contemporanea sarà suddiviso in due differenti programmi, svolti secondo una differente metodologia critica:
 

1) generale o istituzionale
Questa parte del corso intendo offrire agli studenti una panoramica delle arti entro i limiti cronologici compresi fra il 1850 e i nostri giorni. Tuttavia, al fine di evitare i limiti nozionistici a cui sono obbligati i manuali si chiederà agli studenti una partecipazione attiva alla costruzione di una personale griglia cronologica relativa ai principali movimenti che si sono succeduti negli anni. In ciascuna lezione verranno proiettate immagini di opere di artisti di differente ambito, in modo da stimolare la capacità di lettura dello stile. Gli studenti dovranno procedere ad una lettura delle opere presentate cercando di riconoscere la scuola di riferimento e, possibilmente, l'artista. Le immagini delle opere non riconosciute verranno consegnate agli studenti per effettuare una ricerca durante la settimana.

2) seminariale: Dialoghi fra artisti d'oggi e forme o strutture espressive della tradizione
Nel corso verranno affrontati attraverso letture progressive alcuni movimenti, artisti o esposizioni, dove il dialogo fra contemporaneo e tradizione è stato più esplicito, con le conseguenze che tale dialogo implica, rovesciando talvolta il significato delle opere dei secoli passati cui si fa riferimento, ma dando vita, proprio in questi tradimenti, a nuovi significati che sono espressione del nostro tempo. Un'epoca, la nostra, in cui il panorama dell'espressione artistica è talmente mutato con l'evoluzione delle tecnologie digitali, da introdurre nuove forme di visione: di fatto, per l'arte contemporanea, si parla oggi di cultura visuale (dal termine anglosassone visual culture), a sottolineare la sollecitazioni sempre più forti che vengono agli artisti dal mondo delle immagini nel senso più esteso del termine e che mutano anche i codici espressivi e i modi di fruizione delle opere d'arte.


TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA (CLASS FORMAT):
Lezioni teoriche (Theoretical Lessons)

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE (FINAL EVALUATION):

Esame orale

BIBLIOGRAFIA (BIBLIOGRAPHY):
Manuali consigliati: volumi relativi al periodo compreso dalla metà dell'Ottocento ai giorni nostri. Uno a scelta. Lo studente potrà studiare anche su altri manuali a sua scelta purché aggiornati.

G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell'arte, Zanichelli.
G. Briganti, C. Bertelli, A. Giuliano, Storia dell'arte italiana, Mondadori.
P. de Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani
G. Fossi (a cura di), Arte viva, Giunti.


Corso seminariale: Dialoghi fra artisti d'oggi e forme o strutture espressive della tradizione

Testi di consultazione e di sostegno al corso.

Letture consigliate:

1) Georges Didi Huberman, Ninfa moderna, Milano, Il Saggiatore, 2004
2) Georges Didi Huberman, Storia dell'arte e anacronismo delle immagini, Torino Bollati Boringhieri 2007.
3) Arthur Danto, Dopo la fine dell'arte. L'arte contemporanea e il confine della storia, Milano, Mondadori 2008.
4) Andrea Pinotti, Antonio Somaini, Cultura visuale, Torino, Einaudi 2016
5) Daniel Arasse, Storie di pitture, Torino, Einaudi 2014
6) A. Pinotti, Estetica della pittura, Bologna, Il Mulino 2007
7) Hal Foster, Il ritorno del reale. L'avanguardia alla fine del Novecento. Milano Post media books 2006.
8) Salvatore Settis, il futuro del classico, Torino, Einaudi 2004
9) Jean-François Lyotard, la condizione postmoderna, Milano Feltrinelli 1981
10) Kurt Walter Foster, Katia Mazzucco, Introduzione ad Aby Warburg e all'Atlante della Memoria, Milano, Mondadori, 2002
11) Denis Riout, L'arte del XX secolo, Torino, Einaudi 2002

Bibliografia specifica:
1)E. Franzini, Moderno e postmoderno. Un bilancio, Raffaello Cortina editore, 2018.
2) G. Agamben, Che cos'è il contemporaneo, Nottetempo editore, 2008.
3) L'arte di Bill Viola, a cura di Chris Townsend, Milano, Mondadori, 2005.
4) Claudio Parmiggiani, Apocalypsis cum figuris, catalogo della mostra, (Pistoia, Palazzo Fabroni, 2007-2008), a cura di Jean Clair, Milano, Allemandi, 2007.
5) Gerhard Richter, catalogo della mostra, a cura di Bruno Corà, (Prato, Museo Pecci, 1999-2000) Prato, Gli Ori, 1999.
6) Tiziano Richter, Catalogo della mostra, Mantova 2018
7) Jeffrey Grove, Michael Borremans. As a Sweet as it Gets, Hatje Cantz Verlag Gmbh & Company KG 2014. (questo testo è di difficile reperibilità, si potrà sostituirlo con letture da siti inernet.
7) Postmodernismo, Stile e sovversione 1970-1990, catalogo della mostra, (Rovereto, MART, 2012), Milano, Electa, 2012.
8) Marco Livingstone, David Hockney, Milano, Rusconi, 1988.
9) Lucian Freud, catalogo della mostra, a cura di William Feaver, (venezia Museo Correr, 2005), Milano, Mondadori, 2005.
10) Matthew Barney, polimorfismo, multimodalità, neobarocco, a cura di Nicola Dusi, Cosetta Saba, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2012.
11) Artempo, Where Time Become Arts, catalogo della mostra, (Venezia Palazzo Fortuny, 2006-2007) a cura di Axel Vervoordt e Mattijs Visse, Milano Skira et altri, 2006
12) Encounters, New art from old, catalogo della mostra, (Londra, National Gallery 2000) a cura di Richard Morphet, Robert Rosemblum, Judit Bumpus, Londra, National Gallery, 2000.

 

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