GRAFICA

Prof. Paolo Parisi

Il corso si svolge nel I semestre
 
Crediti formativi (ECTS Credits): 10
Livello (Level): BIENNIO
Corso di riferimento (Departments): Grafica/Arti visive e nuovi linguaggi espressivi
Anno Accademico (Academic Year): A.A. 2017/2018 
Tipologia disciplina (Course Type): Teorico-pratica / Laboratoriale 
 
OBIETTIVI FORMATIVI (COURSE OBJECTIVES):
L'indirizzo di Grafica ha sposato pienamente la mission del Biennio di Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi - percorso formulato come cammino trasversale tra le discipline, che pone l'accento sul dialogo tra quelle conoscenze che contribuiscono a definire i linguaggi espressivi della contemporaneità - comprendendo al suo interno quelle istanze che definiscono oggi lo specifico della grafica: dall'edizione d'artista alla grafica di comunicazione. Ambiti che, seppur diversi per finalità, hanno costruito la storia recente del linguaggio grafico attraverso il loro dialogo trovando, all'interno dell'Accademia, l'humus adatto per lo sviluppo di questa interazione. Il corso è finalizzato all'analisi e alla realizzazione dell'opera d'arte con caratteristiche di riproducibilità, con una particolare attenzione alle esperienze verificatesi nello specifico campo della grafica d'arte, dal secolo scorso a oggi, in ambito nazionale ed internazionale. Le principali occasioni editoriali istituzionali, inoltre, fanno parte dell'esperienza didattica fornendo agli studenti l'opportunità di confrontarsi con committenze e tempistiche reali e, soprattutto, con realizzazioni concrete (comprensive dei rapporti con tipografie e editori).

 

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):
Il programma del corso nasce dalla riflessione che, alla luce delle esperienze artistiche del secolo scorso e fino ai nostri giorni, il rapporto tra l'opera d'arte e la tecnica e tra l'arte e la comunicazione, è mutato. Le informazioni che necessariamente devono essere inserite in un corso che si occupi della realizzazione di opere d'arte originali con caratteristiche di riproducibilità devono riferirsi all'idea stessa di riproducibilità e a ciò che questa ha prodotto in tutto il panorama artistico attuale. Le opere che oggi rappresentano questa idea, dall'opera grafica al multiplo, all'edizione originale a tiratura limitata, dal manifesto all'oggetto, sono caratterizzate dall'utilizzo di tutte le tecniche di stampa e di riproduzione. Si tratta quindi di reiventare il tradizionale rapporto tecnica/opera d'arte a favore di un modus operandi (che necessariamente, oggi, diventa modus vivendi) che richieda un adattamento o reinvenzione della tecnica a seconda, e a servizio, delle esigenze del progetto e del linguaggio dello studente.

 

TIPOLOGIA DELLA DIDATTICA (CLASS FORMAT):
Lezioni teoriche
Applicazioni pratiche
Progetti laboratoriali/Stage

 

MODALITA' DELLA DIDATTICA/ORGANIZZAZIONE DEL CORSO (TEACHING METHODS / COURSE ORGANIZATION):
Il corso prevede una fase propedeutica iniziale all'interno della quale si richiede all'allievo di confrontarsi con l'idea di opera riproducibile. Durante questa fase si svolgeranno delle lezioni teoriche proponenti una ricostruzione storica per immagini del periodo compreso tra la prima pubblicazione del testo di Walter Benjamin in bibliografia fino ai nostri giorni. Saranno inoltre analizzate delle opere in edizione prodotte nello stesso arco di tempo. La linea di confine, seppur labile e volutamente non discriminatoria, tra queste opere e i segni d'uso comune da cui traggono ispirazione — e quindi tra queste opere e i prodotti di grafica o di design tout court, tra le edizioni d'arte e l'oggetto moltiplicato da supermarket — è rappresentata dal senso e dalla possibilità di diffondere attraverso i normali canali della distribuzione di massa una riflessione, una visionarietà ed un'estetica artistica e non omologata. A questa fase propedeutica di osservazione, riflessione ed esperienza seguirà la formulazione delle ipotesi di lavoro da seguire durante l'anno attraverso percorsi individuali o di gruppo. La presenza alle verifiche, così come alle lezioni teoriche e agli incontri del ciclo "Graphictalks", a cadenza annuale, è obbligatoria e condizione necessaria per sostenere la prova di esame. Nel corso dell'anno saranno inoltre costituiti dei gruppi di lavoro che si confronteranno con alcune delle più importanti iniziative culturali dell'Accademia per idearne e poi realizzarne la comunicazione e la progettazione editoriale, trasformando il percorso didattico in un'occasione reale di confronto e crescita. Il Laboratorio di Grafica ha finora realizzato la comunicazione e la progettazione editoriale di: "StARTpoint", i "Quaderni" dell'Accademia, la collana "Connessioni" edita dalla PUP di Pisa, il logotipo del Master Textile, ...

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO FINALE (FINAL EVALUATION):
Per sostenere l'esame del primo anno è richiesta la realizzazione di un progetto editoriale completo (a partire dalla scelta del formato, dei caratteri e delle gabbie) o di un'opera in edizione (multiplo) a tema libero, che soddisfi le seguenti qualità: (1) che sia riproducibile (industrialmente o attraverso le tecniche di stampa), (2) che rappresenti la propria idea di contemporaneità, (3) che risponda alle immagini e/o ai concetti espressi nel corso delle lezioni o degli incontri. I progetti editoriali dovranno essere realizzati con i software adatti alla realizzazione delle pubblicazioni con i mezzi della produzione a stampa industriale (Indesign, QuarkXpress). Insieme all'elaborato finale è richiesta la conoscenza dei testi in bibliografia indicati come obbligatori. Per l'esame del secondo anno è richiesto un progetto che metta insieme le diverse esperienze acquisite nel corso del Biennio - insieme alle esperienze di stages da svolgersi all'esterno che verranno suggerite nel corso delle lezioni - e che auspicabilmente diventi il soggetto della tesi di diploma.
 
BIBLIOGRAFIA (BIBLIOGRAPHY):
Bibliografia obbligatoria:
Benjamin, Walter, "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica", Torino, 1966;
Borriaud, Nicolas, "Postproduction. Come l'arte riprogramma il mondo", Postmedia Books, Milano, 2004;
Falcinelli, Riccardo, "Critica portatile al Visual Design", Einaudi, 2014;
Polano, Sergio; Vetta, Pierpaolo, "Abecedario. La grafica del Novecento", Electa, Milano 2002;
Pozzi, Gianni, "Figure del dono. Dispendio, reciprocità e impegno nella pratica artistica contemporanea", Pisa University Press, 2014.
 
Bibliografia consigliata:
Baricco, Alessandro, "I Barbari. Saggio sulla mutazione", Feltrinelli, 2013;
Baroni-Vitta, "Storia del Design Grafico", Longanesi 2003; Buchholz / Magnani, "Intenational Index of Multiples (from Duchamp to the Present)", König Verlag, Köln 1993;
Cherix, Christophe, (con Kim Conaty e Sarah Suzuki), "Print / Out. 20 years in print", The Museum of Modern Art, NY, 2012;
Fiedler, Jeannine; Feierabend, Peter, (a cura di), "Bauhaus", ed. it., Könemann Verlagsgesellschaft, Köln 2000;
Fochessati, Matteo; Piazza, Mario; Solimano Sandra; "In pubblico. Azioni e idee degli anni settanta in Italia", cat. mostra Museo d'arte contemporanea di Villa Croce, Genova 2007, Skira Milano, 2007.
Foster Wallace, David, "Brevi interviste con uomini schifosi", Einaudi, 2007;
Garfield, Simon, "Sei proprio il mio Typo", Ponte alle grazie, 2012;
Geys, Jef, "Quadra Medicinale", Kempens Informatienblad, Speciale Editie Biennale Venetië 2009;
H. Foster / R. Krauss / Y.A. Bois / B.H.D. Buchloh, "Arte dal 1900. Modernismo, Antimodernismo, Postmodernismo", Zanichelli, 2006;
Mirzoeff, Nicholas, "How to see the World", Pelican 2015;
Kinross, Robert, "Tipografia Moderna", Roma 2005;
Polano, Sergio; Tassinari, Paolo, "Sussidiario. Grafica e caratteri moderni", Electa, Milano, 2010;
Poynor, Rick, "No More Rules. Graphic Design and Postmodernism", Laurence King Publishing, London 2003;
Mirjam Varadinis, curated by, "Parkett - 20 Years of Artists' Collaborations", prefazione di Christoph Becker / Direttore, Kunsthaus Zurich. cat. mostra "20 Years of Artists' Collaborations, Kunsthaus Zurich (inverno 2004/05)". Parkett Zurigo, 2005.
 
Web:
 

 

STUDENTI INTERNAZIONALI (INTERNATIONAL STUDENTS):
The Graphic course embracing the mission of the Two Years Degree in Visual Arts and New Expressive Languages - formulated as a cross-curricular path between disciplines, focusing on the dialogue between the knowledge that helps to define the expressive languages of contemporaneity - includes within it those instances that define the specifics of graphics today: from communication graphics to the artist's edition. Scopes that, although serving different intended purposes, have built the recent history of the graphic language through dialogue between them, and that find fertile ground, within the Academy, for the development of this interaction. The course program originated with the reflection that in the light of the artistic experiences of the last century up to the present day, there has been a change in the relationships between the work of art and technique and so-called specific artistic fields and other fields of communication. The information that must necessarily be included in a course that is concerned with the creation of original works of art with the characteristics of reproducibility must also refer to the very idea of reproducibility and what this has produced in the recent panorama of contemporary art. The works which today represent this idea - from graphic artwork to the multiple and the original limited edition, from the poster to the object - are characterized by the use of all techniques of printing and reproduction. This course asks students to reimagine the traditional relationship between technique and a work of art in favor of a modus operandi (which necessarily today becomes modus vivendi) that requires an adaptation, or reinvention, of technique depending on the needs of the project and of course, the artistic language of the student.