Anatomia artistica

[eng]

Prof. Giovanni Surace 

Crediti formativi (ECTS Credits): 8
Livello (Level): Biennio (Bachelor)
Corso di riferimento (Departments): Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi (Visual Arts and Avant Garde Expression)
Anno Accademico (Academic Year): A.A. 2018-2019

Tipologia disciplina (Course Type): Teorico-pratica (Theoretical – Practical)

OBIETTIVI FORMATIVI (COURSE OBJECTIVES):
Il corso è orientato allo studio del corpo nella ricerca artistica contemporanea e i vari linguaggi legate a essa.
L’obiettivo è di fornire agli studenti strumenti capaci di indagare dentro le dinamiche della fenomenologia del corpo nell’arte contemporanea, seguendo il sottile filo che lega le pratiche artistiche.

CONTENUTI E TEMATICHE (SUBJECT MATTER):
La corporeità entra, nella storia dell'arte sin dagli anni sessanta, rafforzandosi negli anni 70 e convogliandosi nella Body Art che si delinea come ossessivo esperimento di conoscenza dell'essere, veicolo di una fisicità possente, che urla la sua presenza, la dichiara e l’esplicita.
Nei primi anni novanta l'artista rafforza la presa. Torna la pelle, tornano gli umori, l'eruzione, l'esibizione di un corpo disadattato di fronte all'urgenza del reale. L'uomo si osserva, studia se stesso a misura di gene, si fa smontabile e ricomponibile, interfacciabile, estremo, tenta il riconoscimento. E sia che si parli del corpo "catturato" dalla pericolosità tecnologica di Jana Sterback, o di quello dell'australiano Stelarc, che si svuota e tale tecnologia si adatta ad accogliere, sia che c’imbattiamo nell'inesorabile plasmabilità morfologica d’Orlan o in quell’identitaria di Cindy Sherman, sempre e comunque ritroveremo quel desiderio d’autopropulsione che impone nuovi immaginari, un "nuovo sentire", un ripensamento che elabori l'infinita eterogeneità.
Nella parte teorica del corso saranno approfonditi, con proiezioni di video e immagini di particolare importanza, gli artisti e i movimenti che dagli anni ’60 ad oggi hanno usato ed usano il corpo nella loro esperienza artistica, un attento studio della fenomenologia del corpo nell’arte contemporanea. Per quanto riguarda invece la parte pratica, operativa, si concorderà con il docente l'elaborazione di progetti da realizzare durante l'anno che avranno come centralità il corpo. Una completa libertà sarà lasciata riguardo la scelta dei linguaggi da utilizzare: dalla fotografia al disegno, dalla pittura al video, dalla scultura all'installazione e la performance Sono previsti incontri con critici, artisti e operatori di settore, visite a gallerie pubbliche e private.

BIBLIOGRAFIA (BIBLIOGRAPHY):
-Sally O’ Reilly, Il corpo nell’arte contemporanea, Piccola Bioblioteca Einaudi Mappe 2011  
-Teresa Macrì, Il corpo postorganico, Genova-Milano, Costa&Nolan, 1996.  
-Francesca Alfano Miglietti (FAM), Nessun tempo nessun corpo, Ginevra-Milano Skira, 2001 
-Nicolas Bourriaud, Estetica relazionale, postmedia 2010  

Uno dei libri è da portare all’esame.

STUDENTI INTERNAZIONALI (INTERNATIONAL STUDENTS): 
The course concentrates on studying contemporary artistic research regarding the human body. By following the fine thread of the practical application of art, students will be supplied with instruments to investigate the dynamics of human body phenomenology in contemporary arts.
The showing of videos and particularly important images introduces the theoretical part of the course which will examine artists and artistic movements that have focused on the human body and body phenomenology from the 6o's up until present times.
The practical operational part of the course will regard projects concerning the theme of the human body and will be developed in agreement with the professor during the year. Students will be free to choose a suitable technique for their work which could be – photography, drawing, painting, video, sculpture, installation, or performance.
During the course there will be visits to galleries and meetings with art critics, artists and people working in the arts sector.